mercoledì 19 dicembre 2012

Non sono sparita!!!


Nel 2012 ho fatto un bel po' di viaggetti che meritano di essere descritti e suggeriti:
C'è decisamente materiale su cui lavorare....

lunedì 13 febbraio 2012

Brasile arrivo...forse!

Sono nuovamente in partenza...questa volta per il caldo del Brasile e dell'Uruguay. 

Lascio i -5° a casa e infilo in valigia un po' di pantaloncini corti e un po' di t-shirts...il momento ideale per visitare il Sud America è decisamente l'inverno (per noi) che si trasforma in estate appena si cambia emisfero.

Il  viaggio è stato un po' travagliato, grazie anche alla "mega nevicata" di Roma nei giorni scorsi. Ahimè il volo Alitalia che doveva partire alle 21,55 da Fiumicino verso Sao Paulo è riuscito ad alzarsi da terra soltanto alle 2,30 di notte.
E' un volo piuttosto lungo, 11h50...ma purtroppo non ci sono alternative, a meno di fare scalo da qualche parte in Africa; certo è che così facendo il prezzo del biglietto lieviterebbe molto. Se si riesce ad organizzare il viaggio con un po' di anticipo, invece, c'e' la possibilità di contenere il costo dell'intero viaggio a circa 600€.

Ma finalmente alle 11,30 a.m. ora locale atterro nel tepore dell'aeroporto di Guarulhos. 


E poi via verso l'hotel! Siamo al Comfort Suites ad Alphaville, una zona residenziale poco fuori Sao Paulo , verso ovest. 
E' una bella zona, curata e tranquilla...soprattutto sicura! 
Nei dintorni ci sono parecchi negozi e ristoranti e passeggiare per le strade attorno all'hotel è un vero piacere: rigorosamente in pantaloncini, maglietta e infradito :-)

giovedì 9 febbraio 2012

Mangiare a ...Singapore: che si mangia?

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La multietnicità di Singapore si trova anche a tavola.

In questa città in cui convivono diverse razze e diverse culture, il cibo non è un problema. 
C'e' un'ampia scelta di ristoranti e se non si ama la cucina asiatica si trova facilmente quella occidentale; per chi ha particolare fretta e non ama passare troppo tempo con le gambe sotto al tavolo, anche qui imperversano i fast food tradizionali e quelli più alternativi.

Se si vogliono assaggiare piatti "tipici", allora conviene optare per la cucina malese, oppure la cucina cinese oppure la cucina indiana; insomma la cucina delle 3 principali etnie che popolano lo stato di Singapore.
Ma il massimo del "locale" è pranzare presso un centro hawker, ossia in un edificio simile ad un capannone aperto con tanti tavolini e tanti chioschetti che vendono le pietanze al piatto. 
Il cibo è sempre molto fresco e la scelta è ottima. 
E' qui che vanno spesso a pranzare gli abitanti di Singapore durante la pausa pranzo. 

Noi abbiamo provato il Lau Pa Sat ( incrocio tra Robinson Road e Boon Tat Street, non lontano dall'uscita della Metro Tanjong Pagar).




Amo la cucina giapponese e ovviamente non ho potuto resistere al fatto di assaggiarla anche qui. 
Ho evitato il classico sushi/sashimi e mi sono lanciata in piatti più  particolari, fritture e mix di riso e pesce: decisamente squisiti!!



Trovandoci a Singapore alla fine di Gennaio abbiamo potuto assistere alla preparazione delle celebrazioni per il Lunar Chinese New Year, i festeggiamenti del Capodanno cinese che cadono a circa un mese di distanza da quelli del nostro Capodanno. 
E tra i vari preparativi abbiamo anche potuto assaggiare l'insalata della fortuna che si prepara per celebrare il nuovo anno.
Questa insalata è composta da vari ingredienti, ognuno dei quali rappresenta una fortuna: pesce (abbondanza), noodles (lunga vita), pomelo (fortuna), pepe (denaro), olio (profitto), radice (prosperità o promozione sul lavoro), arachidi (eterna giovinezza), semi di sesamo (affari floridi), chips di farina fritte (denaro). 
La cosa interessante è che viene servita prima di condirla, con olio e miele, e una volta versato il condimento tutti i commensali, in piedi, devono mescolare l'insalata con le bacchette portando gli ingredienti più in alto possibile sul piatto. Carino da vedere, buono da gustare.





I Quays, Clark Quay e Boat Quay sono due zone di Singapore dove c'e' un'alta concentrazione di bar e ristoranti. 
Parecchi turisti si trovano qui per cenare, ma potete incontrare anche molti locali. 
Noi abbiamo provato il barbecue mongolo e il ristorante malese a Clark Quay, tutte e due ottime esperienze: cibo fresco e gustoso.




In 10 giorni di permanenza, non abbiamo resistito al richiamo della cucina italiana e siamo stati davvero fortunati. 
In cima ad Orchard Road, verso il Giardino Botanico, c'e' un ristorante italiano che ha prodotti originali, freschi e ben preparati: il ristorante La Forketta.


Il mio suggerimento è comunque quello di assaggiare assolutamente i crostacei ed in particolare il "black pepper crab", granchio servito con una salsa di pepe nero.
Sul lungomare ci sono parecchi locali che lo servono fresco e cucinato sul momento. 
Un'esperienza davvero indimenticabile, e che fa ancora venire l'acquolina al solo pensiero :-) Noi l'abbiamo gustato al ristorante Jumbo Seafood.
 








sabato 7 gennaio 2012

Oggi si parla di.... Singapore (il viaggio)

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Un anno fa partivo per Singapore...un'esperienza eccezionale.
Spesso parlando con gli amici che non sanno dove andare durante le prossime vacanze suggeriamo un viaggetto a Singapore. 
Questo Stato-città mi è rimasto davvero nel cuore grazie alla pulizia, all'ordine, alla sicurezza e alle bellezze che abbiamo trovato.

Innanzi tutto per pianificare il viaggio bisogna muoversi con un po' di anticipo, onde evitare di trovare voli a prezzi esorbitanti. 
Purtroppo il volo è una delle spese maggiori, ed è probabilmente anche una delle fatiche maggiori!!
Noi abbiamo volato con la Singapore Airlines ; volo diretto di 12 ore da Milano Malpensa (partenza alle h.12,40 arrivo a Singapore alle 7,40 del giorno successivo). 
Se possiamo permettere un suggerimento sul volo, consigliamo di "spezzare". Magari scegliendo un volo che parte dall'Italia nel tardo pomeriggio in modo da poter riposare un po' a bordo. 
Nel nostro caso, avendo scelto un volo che partiva a metà giornata, non è stato cosi' facile...e una volta arrivati a Singapore siamo collassati a letto.

Il clima di Singapore è sempre lo stesso, tutto l'anno. 
Essendo molto vicino all'Equatore, non ci sono grandi differenze di stagioni e c'e' sempre un caldo-umido. 
Proprio per questo all'interno dei negozi, degli uffici, dei ristoranti e degli hotel l'aria condizionata non si spegne mai.
Un consiglio...portatevi sempre un maglioncino di cotone per ripararvi quando entrate nei luoghi chiusi; purtroppo l'aria condizionata è piuttosto forte e talvolta lo sbalzo di temperatura tra l'esterno e l'interno può essere anche di 10-15°.


Da non perdere


  • Il Merlion : il simbolo di Singapore, mezzo sirena (mermaid) e mezzo leone (lion). L'originale si trova alla foce del fiume Singapore, accanto al famoso Fullerton Hotel.

  • Il Botanical Garden con il giardino delle Orchidee: non lontano da Orchard Road, su di una collina, si trova questo enorme giardino botanico.
    L'ingresso è gratuito e durante il w.e. molte famiglie trascorrono le ore di relax nel giardino e ne approfittano per un piacevole pic-nic.
    La cosa impressionante nel giardino è l'ordine e la pulizia; le persone civilmente gettano i rifiuti nei cestini e mai ci si sognerebbe di trovare una cartaccia abbandonata in terra.
    Se siete appassionati di orchidee, o anche solo se vi piacciono i fiori, non potete mancare la visita al National Orchids Garden (a pagamento) che si trova all'interno del giardino Botanico.



  • Orchard Road : è la via centrale dello shopping, dove potrete trovare negozi di lusso e grandi magazzini ad ogni livello. E' davvero impressionante ...se si pensa che allo stesso incrocio si sono ben 2 negozi di Louis Vuitton!! Altra nota degna di merito sono i centri commerciali che si estendono in altezza e in "bassezza". Il centro commerciale ION , ad esempio, ha 4 piani fuori terra e 4 piani interrati. A Singapore è molto comune trovare centri commerciali sotto terra e passaggi tra un centro commerciale e l'altro...visto il clima caldo e umido, si cerca di uscire all'aria aperta il meno possibile e di godere dell'aria condizionata sparata a manetta 

  • Chinatown : merita decisamente una visita. 
    Sembra davvero di entrare in una città cinese, con il mercato permanente, le bancarelle di chincaglieria cinese e i ristorantini all'aperto che offrono di tutto di piu'. 
    Carino da visitare di giorno, ancora piu' suggestivo la sera.




  •  Sri Mariamman Temple: questo tempio Indu è il più antico di Singapore e si trova nel cuore del quartiere di Chinatown. La sua facciata, composta da statue di dei e dee multicolori è facilmente identificabile ed è molto affascinante. Se si è fortunati si puo' assistere ad un matrimonio hindu, in quanto è molto gettonato per questo tipo di celebrazioni.

  • Quartiere del Vecchio Parlamento: in questo quartiere si possono visitare la cattedrale di St.Andrew, il Museo Nazionale, il Museo d'Arte, la chiesa armena di St. Gregory the Illuminator, la Corte Suprema e il Municipio. Quasi tutti gli edifici sono costruiti in marmo bianco e sono attorniati da giardini e viali alberati. Se siete interessati alla storia ed all'arte considerate una mezza giornata per passeggiare tra questi edifici.

  • Tempio Buddista Siong Lim: la visita a questo tempio è un'esperienza unica.
    La nostra curiosità sulla pratica del buddismo presso i luoghi di culto è stata soddisfatta pienamente in questo luogo di pace, tranquillità e serenità.
    E' impressionante varcare le porte del tempio e riuscire a lasciare al di fuori una città trafficata e "ordinatamente caotica".
    Abbiamo dedicato un paio di ore a questo luogo; il passeggiare tra i vialetti disseminati di bonsai, visitare le varie stanze di preghiera profumate dagli incensi bruciati dai fedeli fa dimenticare le ansie, lo stress e la confusione. Il nostro consiglio è : andateci!


Le classiche "da turista"

  • Isola di Sentosa: di fronte a Singapore c'e' questa isoletta completamente turistica, frequentata principalmente da europei e americani che vivono a Singapore per lavoro o dai turisti.
    Per raggiungere l'isola si può attraversare a piedi il ponte che unisce le isole, si possono utilizzare gli autobus della linea Sentosa Rider oppure il trenino Sentosa Express.
    Ci sono delle belle spiagge attrezzate, anche se la vista dalla spiaggia non è la migliore in quanto al largo sono attraccate tutte le navi porta container o le petroliere che attendono di entrare nel porto commerciale della città.
    Il mare, nonostante tutto, è pulito. Sull'isola ci sono parecchi resort, casinò ed attrazioni.
    Noi abbiamo visitato "Images of Singapore" un percorso attraverso la storia dello stato di Singapore, divertente ed interessante allo stesso tempo.




    • Marina Bay Sand: questo imponente edificio ospita un hotel super lusso nelle tre torri e nella "barca" che si trova in cima ci sono invece i ristoranti e una meravigliosa piscina che dà l'impressione di nuotare nel vuoto.
      Anche se non si alloggia in questo favoloso hotel, che peraltro ha prezzi davvero esorbitanti, si puo' salire con un ascensore ultra rapido fino al 56° piano e godere di una vista spettacolare sulla città.
      Notevole è anche il centro commerciale che si trova sotto l'hotel, costruito sullo stile veneziano, con canali nei quali navigano gondole e si affacciano negozi lussuosi tra cui quello della Maserati e quello della Ferrari.

      • Raffles Hotel: il Raffles è una leggenda a Singapore; certamente il più antico hotel frequentato dagli inglesi, deve il nome al padre della Singapore moderna, Sir Stamford Raffles. Nel famoso Long Bar è stato inventato il  cocktail "Singapore Sling". Da provare!!


        • Singapore Flyer: la più grande ruota panoramica del mondo merita decisamente un giro!
          E' davvero impressionante con la sua mole che si erge per ben 165 mt di altezza.
          Dalle sue cabine, spaziose e luminose, si gode di un'incredibile vista sulla foce del fiume Singapore e sulla parte del circuito di F1 che non viene mai dismesso.
          Alcune cabine hanno la possibilità di trasformarsi in bar o ristoranti su prenotazione, per trascorrere un'intera serata cenando e ammirando la città dall'alto.
          Il nostro consiglio è di fare un giro sulla ruota panoramica verso il tramonto, in modo da godere della vista con la luce del giorno e con le luci accese della città. Il giro dura circa una trentina di minuti.


          venerdì 6 gennaio 2012

          Anno nuovo...blog nuovo!

          Un blog...era da parecchio che ci pensavo. 
          Dato che, come dice il mio mito Jamie Oliver, nel 2012 bisogna provare una cosa nuova ogni settimana...ecco qui la cosa nuova della prima settimana del 2012!!!

          E allora ...pronti, via!! Inizio a parlare delle mie esperienze di viaggio e di cibo.
          Questo blog non vuole essere una guida turistica nè un ricettario di cucina. E' un semplice strumento per condividere le mie impressioni, i miei consigli, i miei suggerimenti e...perché no...gli errori con chi, come me, adora i viaggi e il cibo!