martedì 26 marzo 2013

San Leucio, un volto diverso di Caserta

Quando si pensa a Caserta viene immediatamente alla mente la famosissima Reggia.

E invece vorremmo farvi scoprire una frazione del comune di Caserta, che si trova a pochi chilometri dal centro, verso la collina, che non è così famosa e rinomata ma che ha svolto un ruolo importante nella vita della reggia e dei Borboni: San Leucio.



Il borgo di San Leucio è stato riconosciuto, insieme alla Reggia, Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, ma purtroppo non sempre chi visita la Reggia ne conosce l'esistenza. Nel borgo di San Leucio, che è stato ristrutturato recentemente ed aperto al pubblico per le visite, vi erano le seterie della corte borbonica.

All'interno del complesso, infatti, è possibile visitare i laboratori dove venivano lavorate le sete che erano famose in tutta Europa. Parecchi macchinari dell'epoca sapientemente restaurati e tutt'oggi funzionanti mostrano ai visitatori come venivano svolte le attività durante gli anni d'oro delle seterie.




La cosa impressionante di questo borgo è la concezione modernissima che Carlo di Borbone creò alla fine del 1700 : una colonia che potesse accogliere i poveri del regno e potesse dar loro un lavoro.

Intorno alle seterie, quindi, si costruirono delle case che vennero affidate ai lavoratori. Il re illuminato pensò anche di permettere ai figli dei dipendenti la possibilità di accedere alla scuola primaria e costruì un ospizio per accogliere gli invalidi che si facevano male nelle seterie e non potevano più sostentarsi lavorando.



Se quindi avete in programma di visitare Caserta e la sua Reggia, ricordatevi di dedicare qualche ora anche a questo borgo caratteristico e altrettanto affascinante.


1 commento:

  1. bellissimo ! mi dai qualche dritta per organizzare una gita in giornata per i miei clienti ... amiamo scoprire cose fuori dai soliti circuiti...consiglio su dove pranzare?
    grazie
    manuela

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