martedì 12 marzo 2013

Un Borgo di Cioccolato

Complice la bella giornata e il cielo azzurro di domenica, ci siamo lasciati tirare dalla "gola" e abbiamo deciso di andare a scoprire cosa fosse il "Borgo di Cioccolato" di cui tanto si parlava da un paio di settimane.



La cittadina di Borgo San Dalmazzo, a pochi chilometri da Cuneo, si trova a circa un'ora d'auto da dove abitiamo ed è uno degli ultimi paesi prima del confine con la Francia, dirigendosi verso il Colle della Maddalena o verso il Colle di Tenda.
Borgo San Dalmazzo è ben conosciuta in Piemonte per la famosa "Fiera Fredda", ossia la fiera della lumaca che si tiene ogni anno la settimana del 5 di dicembre: se siete golosi di lumache non potete davvero perderla, e se siete incuriositi da questa insolita fiera, qui trovate il manifesto della scorsa edizione.

Tornando invece a golosità più "dolci", quest'anno per la 13esima volta Borgo San Dalmazzo ha ospitato la rassegna "Borgo di Cioccolato": una due giorni dedicata al "re" degli alimenti.
Anche secondo la definizione dell'autore di libri per bambini Patrick Skene Catling  infatti "Gli altri alimenti non sono che alimenti, ma il cioccolato è cioccolato".



Sabato 9, Borgo San Dalmazzo ha avuto un momento di gloria partecipando ad un collegamento con la trasmissione televisiva della Rai "La vita in diretta" nel quale si è parlato del Borgo di Cioccolato ed è così iniziata in bella questa dolce kermesse.

La fiera dedicata al cioccolato aveva, come contorno, altre iniziative non strettamente legate al prodotto in sé, ma mirate a far conoscere la cittadina di Borgo San Dalmazzo e far divertire sia i grandi che i piccini. 
Durante la giornata di domenica, infatti, nelle piazzette del centro alcuni gruppi musicali suonavano musiche occitane e i bambini potevano divertirsi cimentandosi con dei mini-quad o trascorrere il pomeriggio accanto ai padiglioni del cioccolato in un area a loro dedicata.



All'interno dell' ex Palazzo Betello, dove solitamente si tiene la Fiera Fredda, questa volta sono stati allestiti laboratori e stand dimostrativi che vedevano avvicendarsi noti pasticceri e maestri cioccolatai della zona, ma anche gli allievi dell'Istituto Alberghiero di Mondovì. Questi ultimi erano intenti a decorare le uova di cioccolato dimostrando abilità ed impegno nell'eseguire questo arduo compito.




All'ingresso dell'esposizione, inoltre, erano esposte bellissime sculture di cioccolato che partecipavano al concorso "Un Borgo di Cioccolato": i visitatori venivano infatti dotati di penna e cartoncino per votare l'opera d'arte preferita. 
Il vincitore di questo concorso è stato Bella Bonino con la scultura "Pendolo dentro l'uovo" [che è quella votata anche da noi ;)]. 
Al 2° posto si è classificato Daniele Cucchietti ed al 3° posto Giuseppe Garelli. Dobbiamo assolutamente dire che tutte le sculture erano dei veri capolavori; riuscire a lavorare il cioccolato con una tale plasticità non è da tutti.



E dopo aver visto così tanto cioccolato, in ogni forma, colore ed aspetto, non abbiamo potuto evitare di concludere il nostro giro in paese con una bella cioccolata calda: la bevanda del pomeriggio per eccellenza in Piemonte. 
La cioccolata calda è davvero un rito in queste zone dove, dopo una giornata trascorsa in montagna, si incontrano numerosi sciatori che prima di rientrare in città si concedono una sosta corroborante.







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