sabato 6 luglio 2013

A Vessalico per la Fiera dell'Aglio

Come è ormai consuetudine, anche quest'anno il 2 luglio siamo andati a Vessalico alla Fiera dell'Aglio.

Si impara ad intrecciare l'aglio sin da piccoli


Proprio qui, infatti, in questo paese dell'entroterra ligure, situato in Val d'Arroscia in provincia di Imperia, ogni anno si svolge la "Fiera dell'Aglio".
Nel parco del paese, il Parco Canavai, per una giornata si ritrovano i produttori di aglio che espongono i frutti della terra ben disposti, ordinati e soprattutto magnificamente intrecciati.
Le trecce d'aglio sono un vero e proprio spettacolo da ammirare.
L'Aglio di Vessalico è riconosciuto quale Presidio Slow Food ed è ricco di proprietà importanti per la nostra salute [nonostante l'odore che può risultare sgradevole ad alcuni]; è consigliato nei casi di ipertensione, di raffreddore, di disturbi intestinali....ma non per i disturbi digestivi ;)

Abbiamo raggiunto Vessalico con altre 3 coppie di amici passando da Mondovì e scendendo dal Colle di Nava, uno dei passi obbligati se dal Piemonte si vuole raggiungere la Liguria.
La mattinata è trascorsa tra i banchi di aglio e di prodotti locali. Nonostante questo paese non sia particolarmente noto, ci stupiamo sempre di quanta gente si riversi qui il 2 luglio per la fiera.

Dopo un piacevole giro tra i vari espositori la nostra scelta è ricaduta sull'azienda Martini Nino ed abbiamo fatto scorta di aglio per tutto l'anno!

Analizzando i vari produttori di aglio


Per il pranzo l'allegra brigata si è spostata da Vessalico verso l'Alta Val D'Arroscia oltrepassando Pieve di Teco e raggiungendo Montegrosso Pian Latte, per ristorarsi presso l'"Osteria del Rododendro".

Siamo stati accolti da due gentilissimi signori che ci hanno servito con molta professionalità elargendo informazioni su quello che mangiavamo e sugli ingredienti utilizzati dalle due cuoche, la signora Maria Grazia e la signora Barbara, che ci hanno veramente deliziate con i prodotti tipici della zona.
Non potevano mancare il coniglio [un tipico ingrediente della cucina ligure] che abbiamo assaggiato come antipasto in un rotolo alle erbe, e alle olive taggiasche come secondo piatto.
Ma una menzione speciale va ai dolci ed allo spettacolare gelato di castagne  su cialda croccante accarezzato da gocce di miele: una delizia davvero!

Il gruppo di amici davanti all'Osteria del Rododendro


Anche il vino è stata una piacevole scoperta: abbiamo assaggiato quello locale, l'Ormeasco di Pornassio. E' un vino prodotto con uve provenienti dall'omonimo vitigno, autoctono e molto antico.
Ci è piaciuto talmente tanto che dopo il pranzo la gita si è conclusa presso l'azienda Guglierame, per un assaggio e un acquisto da portare a casa con l'aglio.


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