martedì 8 ottobre 2013

Pisa..2nd round: #trippandoapisa

Tempo fa vi raccontai della mia visita invernale a Pisa.
Mi stupii, allora, di scoprire tantissime cose che non immaginavo neppure ci fossero in questa bella città.
E' vero dai, l'immaginario collettivo associa sempre Pisa alla torre che pende o, al massimo, a Piazza dei Miracoli.

Domenica 29 settembre, grazie all'ideatrice del blog Trippando, buona parte dei Trippando's (come si chiamano i co-blogger), i loro amici e alcuni pisani incuriositi dall'evento, si sono trovati alla Stazione Centrale di Pisa per un itinerario originale e soprattutto per una giornata INSIEME.
E io, modestamente, sono una Trippando's...e quindi posso orgogliosamente dire C'ERO ANCHE IO!

Alcuni di noi, quelli che arrivavano da più lontano o che avevano problemi di mobilità durante la giornata di domenica [vista l'impraticabilità di alcune strade a causa dei Modiali di Ciclismo], si sono ritrovati già il sabato sera per una braciolata in allegria.

Io ho preso il mio bel trenino da Torino sabato pomeriggio e sono arrivata proprio nel momento in cui il Trippando-consorte, anche detto DottIng, appoggiava delicatamente le braciole sulla griglia. Quando si dice "just in time".

La serata è trascorsa in allegria...e già con il botto dello spumante [e conseguente straripamento della bottiglia] abbiamo capito che il raduno di #trippandoapisa sarebbe stato "bagnato, ma fortunato".




Domenica mattina, dopo una pantagruelica colazione alla Pasticceria Mariangela a Vecchiano alcuni Trippando's sono partiti alla volta di Pisa, dove il resto della ciurma attendeva sotto i portici della Stazione Centrale.
E vi assicuro che appena arrivati ci siamo fatti riconoscere: un tripudio di "ohh sei tu", "ma daiii che bello incontrarti", "eccoti finalmente" e di risate ha fatto girare più di una persona che passava da quelle parti.



La signora Trippando intenta a coordinare l'evento

Tutti rigorosamente attrezzati con la nostra super trippando-shopper abbiamo accolto la nostra guida, Martina di Tuscany at Heart, che ci ha guidati alla scoperta di Pisa in una versione insolita. 
Insolita perchè la visita ha seguito il filo dei viaggiatori del Gran Tour, ossia quegli stranieri che nel '700 visitarono Pisa e la raccontarono nelle loro opere: i coniugi Mary e Percy Biss Shelley e Johan Wolfgang Goethe.

Dopo la partenza dalla Stazione Centrale, ci siamo diretti verso il Palazzo della Provincia dove ci ha accolti un rappresentante del Presidente che ci ha dato il benvenuto suggerendoci di far tappa poco oltre, per ammirare il murales "Tuttomondo"che Keith Herings ha dipinto sul retro della chiesa di Sant Antonio Abate nel 1989, anno prima della sua prematura morte.
Un murales che vale davvero la pena di vedere...soprattutto per un'appassionata di pop-art come me!


Tuttomondo - KH '89

Seppur bagnati come dei pulcini, abbiamo zompettato tra le strade di Pisa riparandoci qua e là sotto le logge per ascoltare Martina e siamo arrivati alla Gelateria De' Coltelli in tempo per un aperitivo molto alternativo a base di gelato.

Da bravi blogger golosi non ci siamo fatti mancare nulla. 
Abbiamo assaggiato ogni tipo di gelato che veniva descritto con maestria e dovizia di particolari da Gianfancesco: tra i gusti alla frutta [e vi assicuro che sembrava proprio di mangiare frutta fresca] e quelli alle creme non so dirvi quali fossero i più buoni!
Vi basti pensare che io non mangio mai il gelato al cioccolato: qui invece mi sono entusiasmata per quello a base acqua [che mantiene il gusto di cioccolato amaro].

La passeggiata è poi proseguita verso la chiesa di San Michele in Borgo, un tempo utilizzata per le lezioni universitarie. 
Proprio per questo sulle pareti della facciata troviamo delle scritte in parte cancellate del tempo: non sono atti vandalici di qualche "buontempone", bensì slogan volti a promuovere i candidati alle elezioni studentesche.




La prima parte della giornata si è conclusa...a tavola!
Il gruppo si è riunito al ristorante Ir Tegame per un giro-pasta tipico: Strozzapreti alle mandorle e pomodori secchi, Ravioli al pecorino con guanciale e pomodori, Tagliolini al pesto di rucola e pomodorini, Tortelli al mucco pisano. 
Il tutto servito in un ambiente alquanto particolare, decorato in modo bizzarro e alternativo.



#Trippandoapisa è poi proseguito a Piazza dei Miracoli...ma questa è un'altra storia che potete leggere nei racconti di Eugenia, Amina, Francesca, Ilenia, Laura, Sara... perchè io ho dovuto [ahimè] abbandonare il gruppo e riprendere il treno verso casa.

6 commenti:

  1. Ma siamo proprio belliiiiiiiiiiiii ...non ho altre parole, grazie

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    1. Belli voi tre....e ho un primo piano di Teo che è super!!! §;)

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  2. Bellissimo il tuo racconto, Paola! Mi hai fatto troppo ridere con il 'just in time' 😀

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    1. Grazie Amina...che bello averti finalmente conosciuta!!

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  3. fantastico! vi ho seguiti, anche se da lontano, ed è stato uno spasso! come ho già scritto ad amina, mi è sembrato tutto molto genuino!
    Mi sarebbe piaciuto esserci .. e finalmente conoscerci! :D

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    1. Manu è stata davvero una bellissima giornata!!!

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