lunedì 2 giugno 2014

Goteborg WestPride2014: tolleranza e rispetto

Ieri a Goteborg era una giornata decisamente estiva.
Chiaramente le temperature qui al nord non arrivano a sfiorare quelle dell'estate italiana, ma devo ammettere che, vuoi per il clima più secco, vuoi per la latitudine, quando qui fa caldo si sente tanto e più che in Italia.
In Italia a 20 gradi non ci si mette in maniche corte e pantaloncini; qui sì!





E' stato in questo pomeriggio assolato e caldo che abbiamo assistito alla parata del WestPride2014 in difesa dei diritti delle diversità e che supporta principalmente gli omosessuali, un Gay Pride della West Coast
Fino ad alcuni anni fa, infatti, il Gay Pride si svolgeva solamente a Stoccolma durante il mese di agosto; dal 2007 anche Goteborg ha il suo festival a fine maggio - inizio giugno.




Il WestPride2014, un vero e proprio festival che dura alcuni giorni, è iniziato infatti il 28 maggio per culminare e concludersi ieri con la parata sulla Kungsportavenyn, la via principale e più nota di Goteborg.
Numerose iniziative, dibatti, concerti, discussioni, confronti ed esposizioni si sono alternati e hanno avuto luogo nella piazzetta di fronte dal Trädgårdsföreningen e durante tutta la durata dell'evento tantissime persone sono passate da quelle parti chi per curiosità e chi per partecipare attivamente.




Io ho visitato la zona espositiva e di dibattito solamente sabato pomeriggio e l'atmosfera che si percepiva tra gli stand era quella di una vera e propria festa.
E ho ritrovato la stessa atmosfera anche ieri alla parata. Gruppi organizzati e un po' "coreografici" sfilavano accanto a famiglie, gente comune e giovani che erano lì per dare il loro supporto e la loro piena condivisione.
La bandiera del Gay Pride, quella colorata, quella arcobaleno, sventolava in ogni angolo della città, anche sui tram, e la gente lungo il percorso della parata applaudiva, fotografava e faceva festa.




Non sono mancati i personaggi più trasgressivi e, passatemelo, più folcloristici: anche questo fa parte della parata ed è spesso atteso tanto e quanto il gran numero di persone.







Il prato centrale del Trädgårdsföreningen è stato il punto di arrivo della parata dove migliaia di persone si sono riunite per cantare ed assistere allo spettacolo organizzato per celebrare la fine dell'evento.




Le emozioni sono spesso difficili da esprimere, soprattutto in eventi come questo; non nascondo però il piacere di aver partecipato e poter testimoniare questo grande esempio di tolleranza e rispetto. Per il resto, lascio la "parola" alle fotografie.














1 commento:

  1. Concordo su tutto, è stata una bellissima esperienza, un esempio di tolleranza e partecipazione, senza bisogno di provocazione eccessiva, come purtroppo succede in posti dove se non "urli" o "esageri" nessuno ti ascolta.

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