sabato 20 settembre 2014

Grazie Giordania!


È l'ultima sera qui in Giordania. Siamo da poco tornati ad Amman, al punto da cui questo splendido viaggio è iniziato.
Questa avventura, quasi surreale sta per terminare, ma so che il ricordo mi resterà impresso per sempre nella memoria e nel cuore.
Non esagero, credetemi, quando affermo che la Giordania ti resta nel cuore. 

Ti restano nel cuore i paesaggi che scorrono dietro il finestrino del bus che ci porta da nord a sud, i silenzi del deserto e le risate mentre nuoti nel Mar Morto, i sorrisi di coloro che incontri e i sapori della sua cucina.

Prima di partire avevo letto impressioni di altre persone che avevano visitato Petra, Amman, Gerasa, il deserto del Wadi Rum  il Mar Morto, e tutti quanti raccontavano di quanto la Giordania fosse caratteristica e particolare.
Una cosa però è leggere, un'altra è vivere l'esperienza in prima persona.



Buona parte del fascino di questo paese sta nella grande ricchezza e nell'unicità dei luoghi da visitare. 
Religione, storia, miti e leggende si incrociano in questa terra che per secoli è stato il vero e proprio crocevia commerciale e religioso del Medio Oriente.
Proprio in questi territori si sono sviluppate tre tra le più importanti religioni monoteiste e proprio in questi luoghi si incrociavano le carovane dei mercanti che transitavano da nord a sud e da est ad ovest.


Molto dello spirito di questa terra, lo ammetto, ci è stato trasmesso da Sufyan, colui che ci ha accompagnati durante questa settimana, che ci ha raccontato la storia e le storie del suo popolo, che con la sua passione ci ha trasmesso l'amore per una fetta di Medio Oriente che si può considerare un'isola felice tra zone di tensione e di guerra.
Prima della mia partenza molti amici e conoscenti mi hanno chiesto più volte se fosse sicuro partire, se la situazione degli stati confinanti con la Giordania non mi inquietasse se fossi tranquilla e mi hanno raccomandato la massima attenzione.
Premesso che l'attenzione deve essere una costante di ogni viaggio, ora che sto tornando mi sento veramente di affermare che a me la Giordania ha dato l'impressione di essere una terra sicura al punto tale che consiglierei senza esitazione di visitarla con la formula del 'fly & drive'.


Le persone che ho incontrato in questi giorni meritano una citazione a parte. La gente giordana è ospitale e accogliente come mai mi sarei aspettata.
Lo confesso, il mio timore era quello di essere scrutata e squadrata dagli uomini: non sarebbe stata la prima volta a causa della mia carnagione e dei  miei capelli chiari. Non è stato così,  invece. 

Anche nel souk di Amman, oggi, mi sono sentita tranquilla ed a mio agio senza la tensione ed il timore di essere vista come "diversa".
La citazione a parte va anche fatta per lo spirito e la battuta pronta dei giordani. Le persone sono spesso propense a scherzare ed improvvisare gag, coinvolgendoti e rendendoti partecipe della situazione.


Tutto questo, insieme alle centinaia di fotografie ed ai racconti che presto condividerò con chi ci legge, sarà la fetta di conoscenza e di esperienza che andrà ad arricchire ancora di più il mio bagaglio virtuale di viaggiatrice.
Permettetemi di ringraziare ancora una volta chi mi ha permesso di scoprire questi luoghi e queste culture: il Jordan Tourist Board e Volagratis. Ma un grazie particolare lo dedico alle persone che con me hanno condiviso questa esperienza: Patrizia, Sara, Stefania, Lucia, Manuela e Francesco, perché le risate, gli spaventi, le preoccupazioni, le gioie e le emozioni condivise con certe persone non si scorderanno mai.


Yalla!


10 commenti:

  1. Paola, ma quanto è bello questo post? Grazie per aver condiviso le tue emozioni per prima (ma quanto sei veloce?)
    È stata un'esperienza senza eguali ♥ e voi siete stati unici

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    1. Grazie Manu...bello finalmente conoscerci dal vivo! E proprio lì, poi!

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  2. Ora con i tuoi racconti iniziamo anche noi a sognare...

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  3. Bello Paola!
    Concordo :)
    Mitico Sufyan, stupendo il gruppo e incantevole la destinazione.

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  4. Che bello leggere questo post sapendo che l'hai scritto l'ultima sera ad Amman. Non vedo l'ora di leggere il resto..
    Grazie per questa intensa settimana, indimenticabile!

    Ti abbraccio

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    1. Grazie Lucia, è stato bello condividere con voi questa esperienza

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  5. Ma Paoletta! Questo post mi era sfuggito, ma che grande sei che lo scrivevi live da sotto le coperte del gigaletto del LeMeridien!
    Che dire...brava!! E grazie delle risate che continueremo a fare a Rimini!

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    1. A dire il vero lo scrivevo dalla poltrona comodosa mentre voi ve la sguazzavate in piscina! ;)
      Non vedo l'ora di rivedervi a Rimini!

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