domenica 26 ottobre 2014

Il Salone del Gusto secondo me

Strano ma vero, questo era il mio primo Salone del Gusto.
Chi mi ha sentito ammettere una cosa del genere ha strabuzzato gli occhi, eppure è proprio così. 
Durante le passate edizioni c'era sempre qualcosa che mi impediva di parteciparvi...e molto probabilmente la motivazione non era così forte come quest'anno.




E dato che la prima volta non si scorda mai, ma soprattutto è quella che ti permette di avere le impressioni più spontanee senza aspettative o preconcetti, ecco in pochi punti, cos'è stato il salone del gusto per me.



  • Mi aspettavo più "salone", quindi più esposizioni e spiegazioni e meno "mercato"
  • Ho rivisto e riabbracciato un'amica del Trentino con vero piacere
  • Ho assaggiato una birra di un birrificio di Primiero che ha vinto il premio come miglior birrificio del Trentino, e l'ho gustata con il pane di segale al cumino e con le noci 
  • Ho conosciuto Barbara, del Distretto del Novese. Ci eravamo sentite via mail e quando siamo passati davanti allo stand e ho esclamato "il Novese!" mi ha guardato come se mi avesse già visto. Poi ci siamo fermate a chiacchierare una ventina di minuti scoprendo che l'area di Novi Ligure e dell'Alto Monferrato ha un sacco di cose da scoprire, e soprattutto un gran numero di cose buone
  • Ho notato che la maggior parte degli stand proponeva salumi o formaggi o vini

  • I microbirrifici in Italia sono ormai peggio del prezzemolo. in ogni corsia ce n'erano almeno 2 o 3 e avessi assaggiato un piccolo bicchiere di birra da ognuno sarei uscita dal Lingotto volando come un palloncino, di quelli attaccati ai polsi dei bimbetti che non ce la facevano proprio più a stare buoni
  • La sera i bambini sotto i 10 anni non ce la fanno proprio a girare tra gli stand con i genitori. Povere creature, se volete far felici loro e voi, e soprattutto gli altri, lasciateli a casa coi nonni o con una tata!
  • Ho scoperto che in quasi ogni regione italiana c'è un aglio particolare; io conoscevo solo l'Aglio di Caraglio (Piemonte) e l'Aglio di Vessalico (Liguria)
  • Ho finalmente assaggiato il Carema, il famoso nebbiolo coltivato a pergola su terrazzamenti impervi nell'omonimo paese piemontese ai confini con la Valle d'Aosta. Dopo averlo studiato al corso AIS è stato un piacere chiacchierare con uno dei produttori per una buona mezz'ora.

  • Passeggiare tra le corsie e gli stand quando c'è poca gente è assai piacevole; permette di vedere i prodotti esposti e anche fermarsi a scambiare quattro chiacchiere. Vi consiglio le sere in settimana, sono le migliori. Se potete, evitate il week end!
  • Mi sono sentita dire "lei è una donna fortunata" perché ad un certo punto sono passata in mezzo a due carabinieri. Speriamo! :)
  • Ragazzi quanto è buono il San Daniele affettato sul momento! Non quello troppo stagionato però, quello più fresco: è così tenero e dolce che si scioglie in bocca.


  • Il prezzo standard dei prodotti esposti è 5€. Chissà perchè, ma quasi ogni cosa che ho acquistato costava 5€. Prezzo fiera?
  • Gli stand internazionali, all'Oval del Lingotto, dopo le 9 di sera sono quasi deserti. E' vero che gli stranieri ad una certa ora, vuoi per il fuso, vuoi per le abitudini, si ritirano e vanno a letto...però se i visitatori si avventurano alla scoperta di queste realtà e trovano il nulla rimangono un tantino delusi: 10+ agli stand italiani, 6 scarso a quelli stranieri!
  • La pulizia dello spazio espositivo mi ha lasciata piacevolmente sorpresa. Ammetto che fosse la prima giornata di fiera, ma trovare i servizi igienici puliti alle 22, merita un plauso!
Insomma, riassumendo, da punto di vista "umano" è stato davvero piacevole, ma dal punto di vista dei prodotti e del salone in sè mi aspettavo qualcosa di più.
Ciò detto, aspetto con ansia l'edizione del 2016!

3 commenti:

  1. Non ci sono mai stata.. Comunque interessante :-) molti che conoscono sono andati :)

    RispondiElimina
  2. Non ci sono mai stata nemmeno io, ma immagino sua come volare di Paese in Paese per provare le varie specialità locali. Ammetto che mi piacerebbe andarci nel 2016. Speriamo :)

    Signora Maria... lei è una donna fortunata!!!! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahah Manu...dovevi vederlo quando me l'ha detto : tutto serio e impettito e io sono scoppiata a ridere :D
      Dai organizziamo per il prossimo anno e ci andiamo insieme!
      Uno degli acquisti che ho fatto è stata la Burrata di Andria ;)

      Elimina

Il tuo commento alimenta il mio blog :)
Grazie!