sabato 24 gennaio 2015

Frida a Genova

''La mia notte si scava fino a non sentire più la carne e il sentimento diventa più forte, più acuto, privo della sostanza materiale. La mia notte mi brucia d'amore.''


Quante notti Frida e Diego avranno passato bruciando d'amore, un amore tormentato, soprattutto per lei, che ha segnato tutta la sua vita, con un uomo così diverso, quasi opposto eppure simile...

Mi sono chiesta spesso, durante la precedente mostra tenutasi a Roma, cosa lei avesse trovato in quest'uomo, cosa l'avesse spinta a stargli a fianco per una vita intera, nonostante i ripetuti tradimenti (uno dei quali anche con la sorella), cosa potesse avere quest'uomo di tanto speciale... e per provare a capire sono andata a Genova, per vedere, a Palazzo Ducale, la mostra ''Frida Kahlo e Diego Rivera'' .





Già dalla foto del loro matrimonio, si nota un contrasto fisico molto forte, come fu definito anche dalla madre della pittrice in occasione delle loro nozze: ''L'unione di un elefante con una colomba'' e questo contrasto si rispecchia molto, anche nei loro dipinti.




credits https://www.facebook.com/FridaKahloGenova

Le opere di Frida, sono piccole, molto intime, rappresentano quello che in lei suscita la realtà circostante; Diego, invece, dipinge su grandi spazi rappresentando la realtà quasi come la si vede.

Nella sala dove sono a confronto i ritratti fatti da entrambi gli artisti a Natasha Gelman, è evidentissimo il contrasto tra l'opera di Frida: piccola, con quasi solo il volto ad evidenziare l'espressione, seria, quasi austera della donna, come se la pittrice volesse mostrarci i suoi intimi pensieri.
Il quadro di Diego ritrae la modella a figura intera, su un divano, in una posa molto sensuale, quasi ammiccante, circondata da bellissime calle, fiore ricorrente per il pittore, simbolo del Messico.


credits http://www.fridakahlo.org/

credits http://www.diegorivera.org/
Ad unirli era sicuramente il forte spirito patriottico, l'impegno socio-politico e l'esprimersi attraverso la pittura; a dividerli i diversi stili pittorici e il modo di rappresentare la realtà che li circondava. Eppure, guardando alcune foto nella mostra, scattate durante momenti di intimità della coppia, o i video che mostrano attimi di vita quotidiana il volto di lei, mentre guarda Diego, sembra essere illuminato da una passione viscerale, inconscia che va oltre l'apparenza, oltre le consuetudini sociali. Forse lui, la faceva sentire libera, come se le malformazioni conseguenza del suo grave incidente, non esistessero più, oppure era lei, con la sua grande forza, la sua identità, a far si che lui non si potesse mai allontanare da lei.

Ad un anno dalla morte Diego le dedicò un piccolo foglio commemorativo in cui la ritrae come all'interno di un cuore da cui zampilla sangue e la chiama in modo molto affettuoso ''la niña de mis ojos'' (bambina dei miei occhi) a significare quanto, nonostante si fosse risposato, lo avesse colpito profondamente la sua perdita.


credits https://www.facebook.com/FridaKahloGenova
Guardando Frida ho capito che forse non c'è spiegazione a questo amore, come non dovrebbe esserci per nessun amore, l'amore si vive sulla pelle, lasciando fuori i pensieri...




7 commenti:

  1. Monica, complimenti per la recensione. Davvero mooolto interessante :-)
    Marco

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  2. Alla mostra è stato dato un taglio non convenzionale e questo articolo la interpreta col giusto estro. D'altronde, le opere d'arte non possono essere scisso dalle vicissitudini di chi le ha realizzate!

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    1. Grazie.
      Credo che le opere d'arte siano il risultato del vissuto dell'artista, e quello che ci ho visto io il risultato del mio vissuto, l'arte è bella perchè può essere vista su più livelli.

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    2. Mi piacerebbe sapere il tuo parere anche sull'altra mostra a Roma, hai avuto modo di vederla?

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  3. No, non ci sono stato perché pensavo che "l'artista" Frida non rientrasse nei miei canoni. Invece, quando ho conosciuto la sua biografia, le sue opere mi sono apparse sotto una luce diversa!

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    1. Io mi sono incuriosita leggendo la presentazione delle due mostre, mi sono documentata e ho visto il film, a quel punto mi sono appassionata e dopo la mostra di Roma ho fatto il possibile per andare a Genova :)

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