domenica 4 gennaio 2015

Il Brich di Zumaglia, sul cocuzzolo della montagna...

Ci sono giornate in cui vorresti solamente restare in silenzio e goderti la natura. Cerchi un luogo che ti isoli, per quanto possibile, dal caos e dal rumore. Vorresti magari passeggiare e fare movimento oppure sederti su di una panchina a leggere un libro.

Questo luogo esiste, è l'ho immediatamente identificato quando, lasciata l'auto nel parcheggio poco distante da Ronco Biellese, ci siamo incamminati lungo una strada sterrata in salita.
Una strada piuttosto comoda, non un sentiero. Una strada che sale, ma se la si prende con il giusto ritmo e senza fretta è una passeggiata piacevole perché si possono ammirare le statue, le fioriere, gli alberi e la vegetazione intorno.



La nostra passeggiata è stata accompagnata dalla nebbia e dalla pioggerellina, quella fine della primavera, quella per cui non serve un ombrello, basta una giacca impermeabile ed un cappello, quella che ti trasporta quasi in un altro mondo fatto di dame, cavalieri, prigionieri e maghi.

E arrivando alla sommità del Brich [che in piemontese significa altura, collina] si scopre la rocca fortificata, un castello risalente al 1500 occupato da vescovi, nobili  e famiglie potenti.



E quando a raccontarti la storia del castello trovi dei bravissimi attori che te la spiegano in versi e con una passione profonda riesci ancora più a calarti nel momento e nelle situazioni.
Quando raccontano di un capitano dell'esercito murato vivo nelle segrete per oltre vent'anni, di fantasmi che ancora oggi si aggirano per le stanze, di un incendio spento col vino delle cantine perchè non c'era acqua a sufficienza, si rimane rapiti ad ascoltare e si immaginano le vicende e gli avvicendamenti.



Oggi il Castello ed il parco del Brich si animano soprattutto durante il mese di luglio quando l'Associazione Teatrando mette in scena una rassegna teatrale e uno spettacolo di notevole successo. Uno spettacolo itinerante per il pubblico che girando nel parco si trova ad assistere a scene più o meno comiche e divertenti.
Noi ad esempio, scendendo dopo la visita al castello abbiamo incontrato un signore che stava allegramente seduto sulla tazza intento ad espletare i suoi bisogni quotidiani ed a leggere un giornale :)



La bellezza del parco sta anche nel fatto che è un ottimo luogo dove fare sport all'aria aperta. Nella bella stagione è facile incontrare persone che camminano al passo spedito del fitwalking o con i bastoncini per il nordic walking. E poi è presente un itinerario ginnico con cartelli che suggeriscono i vari esercizi e attrezzature che aiutano a muoversi con più piacere.

All'interno del parco si trova anche un punto ristoro e ricovero viandanti: la Cascina Alè che organizza feste ed eventi, è un ristorante e presto, terminati i lavori di ristrutturazione, offrirà anche un servizio di bed&breakfast.

Ubicazione: 13845 Ronco Biellese BI, Italia

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