mercoledì 17 giugno 2015

Slow Train Valtellina Valposchiavo for EXPO: un viaggio nel lusso tra le Alpi italo-svizzere



Viaggi e Delizie ha avuto il privilegio di partecipare al debutto di Slow Train for Expo, progetto voluto e finanziato da Provincia di Sondrio e Regione Valposchiavo con il Distretto Culturale della Valtellina, patrocinato da Padiglione Italia in Expo 2015, dal Canton Grigioni, dal Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi, dalla fondazione AEM e dal FAI.

[...] Un viaggio tra cultura, natura ed enogastronomia a bordo di un treno d’epoca che partendo da EXPO porta direttamente al cuore delle Alpi, da una parte all’altra del confine italo-svizzero, con Chef Stellati Michelin che si esibiscono con un menù sorprendente accompagnato da pregiati vini valtellinesi, abbinati ad hoc per ogni portata” [...]. 



 
Così recitava l’invito e,  tra i tanti treni regionali e passanti ferroviari in transito nella stazione di Rho Fiera gremita di turisti, lo slow train non passa certo inosservato. 

Le tre carrozze sono interamente adibite a ristorante e a tutti i passeggeri è assegnato un posto attorno a tavoli finemente apparecchiati. 

A occuparsi della mise en place è infatti Artigianato Artistico di Confartigianato Imprese Sondrio

L’atmosfera è quella delle grandi occasioni ma allo stesso tempo, rotto il ghiaccio grazie al primo di tanti brindisi con un bicchiere di buon spumante Brut Rosé, si entra subito in sintonia con gli altri commensali aiutati dal personale di bordo del treno che ci invita alla socializzazione.

Il servizio di ristorazione è garantito dagli allievi del polo di formazione professionale Valtellina, vestiti con abiti della tradizione locale.



Anche i piatti in cui vengono serviti gli Amuse bouche (filetti di manzo bio della Valposchiavo) dello chef stellato valtellinese Gianni Tarabini e i Capuns della tradizione grigionese su fonduta di formaggi bio della Valposchiavo dello chef Marco Valli, sono degni di nota, sono infatti realizzati dalla Nuova Serpentino d’Italia, azienda storica della Valmalenco.


A rendere ancora più speciale questo viaggio inaugurale è la partecipazione dello Chef Enrico Derflingher, conosciuto in tutto il mondo per essere stato il primo cuoco italiano della Regina Elisabetta d’Inghilterra e del Presidente Americano George Bush senior e nominato per ben quattro volte tra i dieci migliori chef del pianeta! Suo il Risotto Royal Baby con bottarga di lavarello del Lario che, accompagnato dal vino Valtellina Superiore La Gatta Docg 2011, non può che lasciare tutti soddisfatti.



Mentre dal finestrino scorre il paesaggio del lago di Como, il pranzo prosegue con il secondo piatto, realizzato dallo Chef Michele Pedrazzini, ovvero un’ottima Costina di maiale marinata nella birra Legnone, servita con polenta rossa di Tirano e croccantini di grano saraceno e accompagnata da un altro vino valtellinese, il Uì Sassella Vigna 298.




Si chiude in bellezza con i Biscutin de Prost (dolce tipico valchiavennasco) e L’orto nel latte, un dolce sui generis con ortaggi e frutta, realizzato dallo chef Gianni Tarabini, titolare della cucina del ristorante La Presef, presso La Fiorida di Mantello, in provincia di Sondrio, e da Martina Riva. Ad accompagnarli, il vino simbolo della Valtellina, lo Sfursat o Sforzato delle Cantine Plozza. Una curiosità? Ogni piatto era diverso dall'altro!



Il viaggio inaugurale dello Slow Train sarebbe dovuto proseguire fino a Tirano, sfortunatamente però poco dopo Morbegno il treno si è fermato, probabilmente a causa un guasto sulla rete ferroviaria. 


I bus sostitutivi, messi  disposizione dall'organizzazione, non ci hanno permesso di ammirare appieno i suggestivi paesaggi valtellinesi e i terrazzamenti vitati e l'atmosfera non è la stessa che avremmo avuto sullo slow-train. A causa del ritardo accumulato, inoltre, anche la prevista visita guidata della città di destinazione e dei suoi monumenti più significativi si è ridotta alla brevissima sosta a Palazzo Foppoli e alla mostra lì allestita per l’occasione dall’Artigianato Artistico della Provincia di Sondrio-Confartigianato Sondrio. Benché questo inconveniente non abbia compromesso l'esito della giornata, riteniamo utile raccontarlo per mettere in luce la precarietà dei collegamenti tra Milano e la Valtellina, costituiti da un'unica superstrada e da un'unico binario ferroviario.

Imprevisti dimenticati una volta saliti a bordo del Trenino Rosso del Bernina: patrimonio mondiale dell’Unesco dal 2008 che abbiamo avuto il grande piacere di sperimentare un paio di anni fa in un viaggio incantato tra paesaggi innevati fino a St. Moritz e che ci vien voglia di ripetere...

Dopo essere usciti dalla città di Tirano, subito appare il paesaggio della Val Poschiavo: una perla di luminosa ed inenarrabile bellezza.  
Il nostro assaggio di trenino termina poco dopo a Le Prese, località affacciata sul Lago di Poschiavo

Qui, dopo tante ore passate seduti, ci si può immergere in questi paesaggi, concedendosi una passeggiata tra il verde del bellissimo parco privato del lussuoso Hotel Le Prese, sorseggiando uno spumante di Valtellina La Perla Extra Brut.


Sulla terrazza panoramica dell’albergo, dopo un breve intervento da parte degli organizzatori dell’evento, i rappresentanti delle istituzioni, gli operatori turistici e i giornalisti di parte italiana e svizzera, si conclude la giornata degustando i prodotti biologici della Smart Valley 100% Bio, quali ad esempio la tartara di salmerino di lago con spuma allo yogurt, gli sciatt al bitto e farina di grano saraceno, la polenta mogna ai funghi e altre delizie, accompagnati da vini valtellinesi e succhi della Valposchiavo. Tutto si può dire tranne che si trattasse di light dinner come scritto nel programma!

L'esperienza Slow Train in vendita sul sito www.slow-train.it è acquistabile in uno dei tre pacchetti studiati per scoprire la Valtellina e la Valposchiavo:
- Valposchiavo + UNESCO, a bordo del Trenino Rosso del Bernina, fino a St. Moritz con alloggio nel lussuoso hotel Le Prese;
- Valle del Valtellina Casera e del Bitto storico: tour enogastronomico tra alpeggi e tradizione ed alloggio presso l'agriturismo La Fiorida casa dello Chef Gianni Tarabini;
- Valtellina + Valposchiavo: alla scoperta delle due valli tra natura ed enogastronomia.
Impossibile tornare a casa senza sentire una sensazione di sazietà e appagamento sotto tutti i punti di vista. Non resta che sperare che l’iniziativa decolli e conquisti i tanti visitatori in arrivo a Milano da tutte le parti del mondo, così come è stato per noi! Intanto segnatevi le prossime date: 17 e 29 giugno!

Post scritto a seguito della partecipazione al viaggio inaugurale di Slow Train invitati dalla Regione Valposchiavo.

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