mercoledì 3 giugno 2015

Sulle strade della Florida

Talvolta i piccoli gesti ti portano a ricordare un viaggio e subito ti viene la voglia di aprire il file con le fotografie. E' proprio quello che mi è accaduto alcuni giorni fa, quando ho finalmente ho srotolato la Scratch Map degli USA ed ho iniziato dalla Florida.
Proprio scoprendo poco per volta le città della Florida sulla mappa, le autostrade e le strade interstate, mi sono ritrovata a pensare al viaggio che feci proprio in quello stato, tra novembre e dicembre.
Il periodo migliore per visitare la Florida è sicuramente l'inverno, quando da noi fa freddo mentre laggiù il clima è decisamente piacevole e mite. Proprio per questo motivo buona parte degli statunitensi in pensione acquistano od affittano un appartamento da queste parti per "svernare".



Come in buona parte degli USA, le strade sono larghe e diritte, talmente diritte che a volte rischi di addormentarti, soprattutto se scegli di affittare un'auto con il cruise control [e vi invito caldamente a farlo, proprio come suggerito in un post precedente].
Certo è che queste strade così "comode" ti inducono a spingere il piede sull'acceleratore, ma ricordate sempre che i limiti di velocità negli USA sono rispettati ovunque, e per chi non li rispetta c'è sempre uno sceriffo in agguato che non esita a rincorrerti a sirene spiegate.

Cosa c'è di bello e di particolare sulle strade della Florida, vi chiederete voi, tanto da scriverci un post?

Verso le Keys
Innanzi tutto i paesaggi; si spazia dalle strade lungo la costa o tra le isole, come quelle che portano alle Keys, alle strade interne che attraversano le Everglades e che permettono di godere il panorama sulle paludi incontrando ogni tanto qualche Airboat [e soprattutto sentirne il rumore assordante!]



Il mio consiglio è però quello di lasciare le grandi vie di comunicazione, spostarsi ogni tanto lungo le strade più strette, quelle che attraversano i paesi e che ti permettono di fermarti ad un semaforo ad osservare i tuoi vicini di auto.
Si fanno delle belle scoperte e delle belle conoscenze. 



Ci si ferma ad un McDonalds a fare colazione con uova, pancakes e bacon e presto ci si ritrova a parlare con qualche americano curioso di sapere da dove arrivi e cosa ci fai proprio lì.
Queste sono le belle esperienze del viaggio, oltre a scoprire nuovi luoghi da visitare; parlare con le persone, ascoltare quello che la loro vita sa raccontare e mangiare quello che tutti mangiano [anche se talvolta può sembrare un po' poco salutare...in fin dei conti si è in vacanza!]





1 commento:

  1. Un on the road del genere è il mio sogno: libertà e orizzonte!
    Ah ma prima o poi lo farò, magari più poi che prima, ma lo farò!

    Alice

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