lunedì 15 febbraio 2016

A Barcellona con un insider: il nostro ospite del mese

I posti giusti a Barcellona

Una delle domande che più spesso mi viene fatta da amici e parenti che vengono a Barcellona è questa: “Dove possiamo andare a mangiare una buona paella? E la Sangria? E le patatas bravas? E la crema catalana?

Solitamente la loro vacanza si conclude in questo modo: hanno mangiato l’arroz negro, hanno bevuto il Vermut, hanno assaggiato l’escalivada, si portano a casa il torrone (alla crema catalana).

La Barcellona turistica e “commerciale” non mi piace più, non mi è mai piaciuta e quello che voglio fare quando viene qualcuno a trovarmi, è far conoscere le zone e i locali più autentici della città.
Basta Sangria sulla Rambla o Paella mangiata in un bar vicino al Parco Güell, la vera Barcellona è un’altra.
Per questo, voglio far scoprire le zone frequentate dalla gente del posto ed i locali del centro storico che hanno mantenuto la loro originalità.


Nel quartiere di Gracia tra tapas, birretta e musica dal vivo

Prima fra tutti, il quartiere di Gracia, il quartiere bohémien di Barcellona.
Quartiere fuori dal centro ma comunque facilmente raggiungibile anche a piedi.
Se visiti Casa Battló o la Pedrera e percorri Passeig de Gracia fino in fondo, arrivi a Plaça de la Vila de Gracia in 10 minuti.



Pur essendo conosciuto anche ai turisti, è un quartiere frequentato principalmente dai barcellonesi e passeggiando per le sue stradine e curiosando tra i suoi negozietti alternativi, hai la sensazione di vivere l’atmosfera tranquilla di quartiere… diménticati la confusione della Rambla!
Puoi goderti un’ottima birretta in una delle tante piazzette che caratterizzano il barrio, come Plaça de la Virreina o Plaça del Sol e gustarti qualche tapa tipica catalana.

Oltre alle tanto famose patatas bravas, quali tapas mangiare?

Puoi provare i buñuelos de bacalao (piccole polpette di baccalà fritte), l’escalivada (un piatto di verdure grigliate quali melanzana, cipolla, pomodoro e peperone), le melanzane fritte nel miele, l’escabeche del giorno (piatto di pollo o pesce o verdure cotti sottaceto) oppure i pimientos del padron.
Quest’ultimo piatto consiste in piccoli e dolci peperoni verdi…ma attenzione! Nel piatto, ce n’è sempre uno piccante!!









Nel quartiere di Gracia ti consiglio di andare in questi bar/ristoranti:
-    L’Anxoveta (Calle San Domenec, 14): qui puoi mangiare ottime tapas e anche gustosi piatti di pesce
-   Polleria Fontana ( Sant Lluís, 9 ): non si mangia pollo di fatto, ma gustosissime tapas, ricette della nonna!
-      Gata Mala ( Rabassa, 37 ): qui la tapa è gratis se prendi una birretta! ..e poi sono buoni anche i Gin tonic!

Se ti piace ascoltare musica dal vivo, qui c’è l’imbarazzo della scelta. Tra i tanti locali presenti in questo quartiere, ti segnalo il Black Café (Rabassa 39) dove ascoltare musica jazz e blues, il Puku Café (Guilleries 10) se preferisci la musica indie ed elettronica ed il Soda Acustic (Carrer de les Guilleries 6) dove organizzano concertini ogni fine settimana di ogni tipo di musica, tra cui jazz, gipsy, pop e folk... e poi ci sono anche le Jam Session


Tra pinchos e ristoranti esotici nei quartiere di Poble Sec e l’Eixample

Il quartiere di Poble Sec è famoso per i pinchos, ossia dei piccoli e creativi crostini di pane preparati con una grande varietà di ingredienti. Li puoi trovare con verdure, salmone, mini hamburger, butifarra, frittura, etc..
L’appuntamento è a Carrer Blai dove si trovano tutti i locali perfetti dove gustarsi un pincho + caña  (bicchiere piccolo di birra) a 1,5€ o 2€.


Nel quartiere Eixample (Dreta e Izquierda) ci sono un’infinità di locali e ristoranti dove mangiare piatti tipici di culture e paesi lontani. Di fatto, ristoranti indiani, giapponesi, peruviani e via dicendo, se ne trovano in tutta la città, ma nelle strade dei quartieri residenziali dell’Eixample si trovano ristoranti più curati, di una certa qualità e soprattutto poco conosciuti ai turisti.
Uno tra questi è ad esempio il Ristorante Me in Carrer de París, 162, dove si mangiano piatti vietnamiti fusi con la cucina peruviana e catalana.

Nelle stradine più nascoste del Raval

Il quartiere del Raval fino ad una quindicina di anni fa era considerato piuttosto pericoloso a causa dei numerosi furti e della gente poco raccomandabile che ci viveva.
Poi negli anni è stato completamente rinnovato ed attualmente è uno dei quartieri più alla moda di Barcellona.
Pur essendo in pieno centro storico però, ha mantenuto le sue caratteristiche di un tempo: è un quartiere multiculturale abitato principalmente da mediorientali ed asiatici: lo vedi dai negozi di carne halal (metodo di macellazione islamico), dai minimarket gestiti dai pakistani e dai numerosi ristoranti indiani.


Avrai questa sensazione soprattutto se ti allontani dalla Rambla e ti addentri nelle stradine più nascoste del quartiere. E’ qui che troverai locali molto particolari dove spizzicare qualche tapas o trascorrere un piacevole serata in compagnia.
Il locale che più adoro è il Bar Marsella (Sant Pau, 65): fondato nel 1820, famoso per essere stato frequentato dai poeti maledetti come Baudelaire e Hemingway. E’ un cocktail bar però di fatto è conosciuto per l’assenzio.

Tra gli altri bar/locali che ti raccomando ci sono :

-    il Nevermind (Taller, 68): se sei un’appassionato skater e ti piace la musica punk-rock, questo è il posto giusto per te! E’ aperto solo dalle 6 di sera e qui puoi gustarti una fresca birretta o un cocktail…se prendi da bere, in omaggio ti danno anche i pop-corn! ;)
-    il Bar Palosanto ( Rambla del Raval, 26 ): gestito da due venezuelani, qui puoi mangiare un’ottima tortilla di patate ed anche un gustosissimo panino con i calamari e la maionese con aglio caramellato (lo so, non è di certo un piatto leggero…ma così mangiano i catalani! ). Sono molto buoni anche gli hamburger . E ricorda! prima delle 22h il mojito, la caipirinha e la caipiroska vale 4€!
-    la Carmelitas Tapas & Vermut (Doctor Dou, 1 ): questo locale è l’ideale sia per mangiare qualche tapas sia per sorseggiare un buon cocktail. Ha una zona più tranquilla ed una più animata.

Vermut, arroz negro e mojitos tra Gotico e Born

Rimanendo in tema cocktail e serate, faccio un veloce tour tra i quartieri sicuramente più turistici del centro storico, il Gotico ed il Born.
Anche qui però, si trovano locali interessanti non ancora presi troppo dall’assalto dai turisti (ma comunque sempre molto pieni!!)
Il miglior Vermut puoi berlo al Bormuth (Carrer de Rec), se vuoi mangiare le migliori melanzane fritte al miele vai al Tantarantana (Carrer Tantarantana), dove ho portato anche Federica, se vuoi trascorrere una serata in uno storico locale catalano tra tapas e buon vino, vai al locale El Xampanyet (Carrer de Montcada).



Se vuoi gustarti un ottimo arroz negro, ossia riso al nero di seppia (ma anche una buona paella) io raccomando questi due locali: il Ristorante la Fonda (Carrer dels Escudellers nel Gotico) o il Ristorante Senyor Parellada ( Carrer de l’Argenteria nel Born), di cui vi ha già parlato sicuramente anche Federica! Entrambi all’apparenza risultano essere molto turistici ma hanno mantenuto la qualità della tipica cucina catalana ed offrono un ottimo rapporto qualità / prezzo.


Per digerire la paella con un mojito, raggiungi Carrer de la Mercè nel barrio Gotico: qui si trovano tre locali meravigliosi dove bere mojitos per 3,50€. Segnati questi nomi: Bar Sor Rita, El Bombón e  il El Rabipelao.

Questi locali sono solo alcuni dei tantissimi locali presenti in città, però sono quelli che ho provato e vissuto “like a local” e che consiglio.
E mi raccomando, oltre a mangiare e bere, godetevi anche la Barcellona più autentica scoprendo le piccolo viuzze del Raval, passeggiando tra le piazzette di Gracia, salendo ai Bunkers del Carmel per vedere Barcellona dall’alto! ;)




2 commenti:

  1. wow,viene voglia di tornare a Barcellona !!!!!

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  2. Wow !!! Viene voglia di tornare a Barcellona !!!!

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