sabato 22 ottobre 2016

Mangiare nelle Langhe e nel Roero


Spesso quando si chiede consiglio su "dove mangiare nelle Langhe o ad Alba" ci si sente rispondere che in questa zona è difficile non mangiare bene per cui "un posto vale l'altro". Si tratta sicuramente di una mezza verità, per chi viene da lontano infatti assaggiare un piatto di battuta di Fassona o dei Tajarin con il tartufo, accompagnati da un buon nebbiolo e finire il pasto con un bönet potrebbe essere sufficiente. Per chi invece come noi capita spesso nelle Langhe, la ricerca dell'originalità e della qualità sono essenziali per non tornare a casa delusi... ecco quindi che abbiamo deciso di racchiudere in un post alcuni dei ristoranti in cui ci siamo trovati bene e che aggiorneremo costantemente. Proprio perché ci piace scoprire nuovi luoghi e provare nuovi sapori.

Sinio

Nella nostra puntatina autunnale per assaggiare e comprare il vino a Monforte o Serralunga d'Alba spesso ci concediamo una cenetta al Ristorante Luna a Sinio, classica cucina piemontese o meglio langarola con quattro-cinque antipasti tra cui non può mai mancare la battuta di carne crudauna insalata fredda di verdure e coniglio o formaggio, il vitel tonnèlo sformatino (flan) di verdure con bagna caöda o fonduta, cui si aggiungono naturalmente piatti stagionali e varianti sul tema dei classici antipasti piemontesi. Si prosegue poi con un paio di primi: i più gettonati sono gli agnolotti alla piemontese, farciti con un ripieno di carne di arrosti misti e talvolta conditi con lo stesso sugo di arrosto o con il ragù, gli agnolotti del plin, di dimensioni più piccole ed il cui ripieno è anch'esso con carni arrostite ma con l'aggiunta di verdure stufate ed infine i tajarin, dei tagliolini finissimi fatti con una pasta molto ricca di uova e spesso conditi qui nelle Langhe solo con burro ed una generosa grattata di Tartufo Bianco di Alba (NB la grattata di tartufo spesso costa quanto l'intero pranzo, portandovi quindi a raddoppiare la cifra che spenderete; valutate attentamente e non esitate a chiedere chiarimenti se non vi viene specificato, difficilmente sarà gratuita).

Tajarin al Tartufo Bianco di Alba - Photo Credits Patrizia Torti


Dogliani

Nella zona di Dogliani potrete gustare le specialità langarole all'Agriturismo La Pieve, un tempo chiesa per l'evangelizzazione della Valle del Rea e poi passata ai Marchesi di Saluzzo con la città di Dogliani. Dotato di sette camere arredate con mobili antichi (una adatta ad accogliere persone diversamente abili) e un appartamento, l'agriturismo può ospitare fino a sessanta commensali per pranzi e cene con cucina tipica piemontese, paste fresche fatte in casa accompagnate dal vino Dogliani DOCG prodotto all'interno dell'azienda e terminare con i dolci tipici del territorio quali Bönet, semifreddo alle nocciole e al torrone e Mattone.

Bönet e Semifreddo al torrone

Per un altro indirizzo a Dogliani per gustare piatti della tradizione, ma con un tocco più raffinato e ricercato, vi consigliamo Il verso del Ghiottone.
Il locale si trova nel centro del paese, ma è quasi nascosto e se non lo si va a cercare appositamente è difficile che ci si imbatta nell'insegna. L'interno è molto curato, un misto tra modernità e tradizione. Quello che abbiamo apprezzato notevolmente è la distanza tra un tavolo e l'altro che permette di conversare amabilmente senza essere disturbati dal vociare del tavolo accanto.
La carta dei vini è importante, come ci si aspetta che sia per i ristoranti di questa zona.
Le pietanze, molto ben presentate e gustose, interpretano bene le materie prime del territorio.





Serravalle Langhe

A Serravalle Langhe, non distante da Dogliani e anche da Barolo, abbiamo pranzato al ristorante La Coccinella e ne siamo rimaste soddisfatte.
Durante una giornata nelle Langhe con alcuni amici svedesi, siamo approdati in questo locale grazie al suggerimento di un'amica foodblogger e il consiglio è stato eccellente.
Il ristorante si trova sulla via provinciale che attraversa il paese nella parte bassa ed ha un parcheggio molto comodo. L'interno è ben curato, con credenze antiche ornate da piatti, tazze e zuppiere dei servizi "belli" delle nonne.
Il primo piatto che si trova in tavola fa normalmente parte di uno di quesi servizi, e ognuno avrà un decoro ed una forma diversa: un bel modo per accogliere i clienti e farli sentire a casa.
Il cibo è buono, molto bren presentato e la carta dei vini è notevole. Le porzioni non sono estremamente abbondanti, pertanto il menu degustazione che viene proposto può essere affrontato tranquillamente, senza temere di non riuscire ad apprezzare il dolce.




Alba

Se invece vi trovate ad Alba e magari avete trascorso il pomeriggio alla scoperta dei suoi resti Romani e Medievali con Alba Sotterranea , forse avete già gustato un pranzo o una cena tradizionale langarola e potreste voler provare qualcosa di diverso. In questo caso il nostro consiglio non può che essere di guidare per circa 10Km in direzione Bra fino a raggiungere Casa Scaparone

Casa Scaparone è una azienda agricola e agriturismo con camere nato nel 2000 dal restauro di un gruppo di antiche case poste su una collina di Alba e abitate per secoli dalla famiglia nobile Scaparone. 
Attorno all'agriturismo è sorta poi l'azienda agricola per la produzione dei beni di necessari alla preparazione dei pasti: vino, formaggi e naturalmente un orto per frutta e verdura fresche e conserve, tutti in vendita presso la struttura e recentemente anche on-line. 
Con gli anni poi la scoperta dell'agricoltura biologica e biodinamica ha portato ad una svolta verso la cucina vegetale. Recentemente in azienda agricola è iniziata anche la coltivazione di grani antichi oramai giunti a circa 10 ettari di terreno, dai cui vengono ricavate le paste in vendita e a menù presso l'agriturismo, tutto ciò finalizzato a realizzare il difficile ideale di armonia tra Uomo e Terra, Piante e Animali.


Il bellissimo pergolato nel cortile dell'agriturismo si presta alle cene estive così come a concerti e mostre. 
Dehor con pergolato nel cortile di Casa Scaparone
Noi in una sera di primavera abbiamo preferito cenare all'interno, in una delle bellissime sale, arredate in modo davvero particolare, con mobili ed oggetti antichi. Accanto a noi una tavolata di tedeschi festeggiavano un matrimonio. Sì, qui gli ospiti stranieri sono all'ordine del giorno e si respira un'atmosfera davvero cosmopolita.
Non essendo vegetariani scegliamo alcuni piatti pescandoli sia dal menù tradizionale che dal menù vegetariano.
Antipasti e Primi di Casa Scaparone
Terminiamo la cena con dolci meno tradizionali ma anch'essi Vegetarian.
Dolci Vegan di Casa Scaparone


Castagnito

Non distante da Alba, più precisamente a Castagnito, un altro ristorante un po' fuori dalle righe ci ha piacevolmente sorprese. Si tratta dell'Ostu del Djun, il cui titolare Luciano Marsaglia, cuore granata DOC è sicuramente l'artefice del successo del suo locale. Forse un po' troppo esuberante per qualcuno, sicuramente ospitale per altri. Qui il menù non esiste o chissà dove è sepolto, l'oste vi proporrà i piatti a voce e anche i vini, serviti in bottiglioni magnum, in piemontese pintùn, si devono condividere con i tavoli vicini. L'arredo, i soprammobili, le candele, tutto è un po' eccessivo e disordinato ma accogliente come la casa di una nonna. 



La cucina invece è quella della tradizione con battuta di fassona, acciughe al verde, tajarin e agnolotti del plin al sugo di arrosto e secondi sostanziosi come lo stinco di vitello, il coniglio, l'osso con midollo. Ottimo il mattone di torrone con nocciole delle Langhe servito con coltello e batticarne per assaggiarne quanto si vuole prima del caffè! D'estate sono disponibili tavoli all'aperto sotto l'aia.




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