mercoledì 14 giugno 2017

Fukuoka, la porta di ingresso del Kyushu

Prima di partire per il Giappone non avevo mai sentito parlare di Fukuoka, ma quando ho deciso di partecipare alla 99ma Convention internazionale del Lions Clubs International ho iniziato a documentarmi e a cercare di scoprire qualcosa su questa città che si trova, in linea d'aria, più vicino a Seul, la capitale della Corea, che a Tokyo.

Da sempre Fukuoka è stata per il Giappone la "porta verso l'Asia", ha subito influenze da diverse culture asiatiche ed è molto popolare tra coloro che visitano la terra del sol levante.
Ammetto che non ne avevo sentito parlare molto prima di pianificare il viaggio e leggendo qua e là su cosa fare e cosa visitare mi sono stupita che fosse così attenta ad accogliere turisti e visitatori.




Innanzi tutto c'è da dire che la città è divisa in due parti e quella più trafficata, quella che include il porto e che è la parte centrale vera e propria è Hakata. Anche la stazione dello shinkansen è JR Hakata, quindi fate ben attenzione a scendere a questa fermata se siete intenzionati a visitare Fukuoka.

Impegnata con gli eventi della Convention non sono riuscita a visitarla nella sua totalità, ma ci sono alcuni luoghi che ho visto e che sento di consigliare a chi deciderà di fare tappa a Fukuoka, includendo anche qualche indirizzo su dove mangiare, ovviamente.

Munakata Taisha Shrine

Innanzi tutto è d'obbligo chiarire la differenza tra uno shrine e un temple, per non incorrere nell'errore di confondere questi edifici religiosi. Per comprendere meglio sarebbe come utilizzare le parole chiesa e sinagoga in modo intercambiabile, ma ovviamente sappiamo bene che non è possibile.
Ecco allora che il Japanese Shrine è l'edificio dedicato alla pratica della religione Shinto, mentre il Japanese Temple è quello dedicato al Buddismo.

Il Munakata Taisha Shrine è uno dei più antichi shrine del Giappone, un luogo antico dove i fedeli si recano per lasciarsi avvolgere dalla forte energia spirituale. Accanto allo Shrine oltre alla deliziosa pagoda rossa e al cimitero dei fondatori di questo luogo si trova un museo che  conta circa 80000 artefatti registrati come tesoro nazionale. 




Canal City Shopping Mall

Non di sola cultura e storia, ma anche di shopping vive l'uomo... anzi soprattutto la donna! 
Un centro commerciale che merita di essere visitato allora è il Canal City, un mall che non passa inosservato per il suo design futuristico.
Al Canal City si trovano decine di negozi, ristoranti, un cinema, un teatro e persino un hotel.
Come si può ben intendere dal nome, un canale passa attraverso il centro commerciale e una zona è espressamente dedicata alle fontane che ogni ora creano un delizioso spettacolo di giochi d'acqua.
Mi raccomando una tappa al Ramen Stadium per assaggiare alcuni dei ramen più famosi del Giappone.



Tonkotsu Ramen

Sia che lo assaggiate al Ramen Stadium, sia che lo proviate in un ristorante in città, dovete assolutamente provare il Tonkotsu Ramen, anche chiamato Hakata Ramen, tipico di Fukuoka.
Confesso che questo è, dopo aver assaggiato diverse varianti di questo piatto tipico giapponese, il ramen che preferisco in assoluto. Sarà perchè è stato il primo piatto che ho gustato una volta arrivata a Fukuoka, sarà perchè è il primo ramen che ho assaggiato in assoluto o sarà semplicemente perchè è fatto con brodo di ossa di maiale invece che con il tipico brodo di pollo, base di molti altri tipi di ramen.
Il mio suggerimento è quello di andarlo a mangiare in uno dei ristoranti della catena Ichiran, magari in uno dei tavoli per single in cui non sarete disturbati se non dal cameriere che vi chiederà se vorrete aggiungere altri noodle al brodo. Mettete una punta del cucchiaio di salsa di peperoncino: non sarà troppo piccante ma darà un po' di verve al piatto.



Yahuoku! Dome

Fuori dal centro della città, affacciato sulla Baia di Fukuoka c'è il Yahuoku! Dome, lo stadio della squadra di baseball Fukuoka Softbank Hawks.
Lo stadio viene utilizzato anche per concerti e grandi eventi (proprio qui si sono tenute le sessioni plenarie della convention) ed è lo stadio più grande del Giappone con il tetto che può aprirsi in caso di condizioni climatiche favorevoli.
E' possibile partecipare ad un tour guidato della stadio per conoscere la storia dell'edificio e del team di baseball ogni giorno dalle 10:00 alle 18:00.
Nello stesso luogo c'è anche l'Oh Sadaharu Baseball Museum, dedicato alla superstar del baseball e detentore di record sportivi Oh Sadaharu.  




Fukuoka Tower

Poco distante dallo stadio, sempre verso la baia di Fukuoka, si trova la torre marina più alta del Giappone.
La vista panoramica dalla terrazza a 123 metri di altezza è favolosa.
Per godersi la vista e un momento particolarmente romantico, il consiglio è di andarci la sera e cenare al ristorante Sky Lounge.

Galleria di negozi Kamikawabata 

Questa galleria commerciale è, secondo me, molto più caratteristica di un centro commerciale costruito sulla falsa riga di quelli occidentali.
Si trovano qui negozi di ogni tipo: abbigliamento, dolci e gelati, oggetti religiosi e negozi di scarpe. Si possono anche fare delle piccole tappe di degustazione interessanti o trovare simpatiche signore attempate che mostrano come confezionare gli origami.



Se vi trovate da queste parti a giugno o ad inizio luglio, potete vedere esposti in questa galleria anche alcuni carri, alti fino a 10 metri, con i guerrieri di cartapesta che sfilano per la città portati a spalle da uomini in perizoma  nel festival estivo Hakata Gion Yamakasa dal 10 al 15 luglio.


Nakasu

Questo è il quartiere dei divertimenti, soprattutto la sera. E' un'isola in mezzo al fiume e lungo le sponde ci sono decine di bancarelle ambulanti (gli yatai) alle quali fermarsi per acquistare street food a buon mercato e molto gustoso.
Preparatevi ad essere osservati e magari anche intervistati dai locali perchè si sa che i giapponesi sono molto curiosi. E' così che ho conosciuto un gruppo di ragazzi che dopo il lavoro cenava insieme e che ha iniziato a farmi domande sulla Brexit.




Onestamente, però, Fukuoka è stata una bella città che ci ha accolti con entusiasmo. Se dovessi dire di volerci tornare non sarei sincera: ci sono città in Giappone che mi hanno affascinato di più e che mi lanciano un richiamo più forte. Kyoto e Kobe sono due di queste. Se la guardate da un punto di vista più pratico, invece, è equamente dislocata tra Nagasaki e Hiroshima e quindi potreste fare base qui e poi spostarvi in treno agevolmente.

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