venerdì 26 gennaio 2018

Grand Canyon in giornata da Las Vegas

Il nostro viaggio nella West Coast USA durato 17 giorni lo scorso ottobre, il primo di polpettina oltreoceano, è stato concentrato principalmente sulla California. 
Avevamo deciso di non fare inutile corse o trasferte esagerate vista la presenza di una bimba di 13 mesi e così abbiamo deciso di rinunciare ai Parchi Rossi di Arizona e Utah. Una volta però stabilito l'itinerario, arrivato fino nel Nevada con la visita della Death Valley e due notti a Las Vegas non abbiamo resistito alla chiamata del Grand Canyon. 

Fiume Colorado Grand Canyon Discovery Elicottero Grand Canyon West


Il Grand Canyon è una delle bellezze naturali più famose degli Stati Uniti e forse uno dei soggetti che siamo più abituati a vedere in fotografia sugli sfondi dei nostri computer. Presente in quasi tutti gli itinerari nel West Americano il Grand Canyon National Park copre un territorio immenso, circa 500km lungo il fiume Colorado ed è uno dei primi parchi nazionali americani, istituito nel 1919. Mi ero appassionata già al Canyon del Verdon, il più profondo d'Europa, alcuni anni fa e così ho cercato a tutti i costi di inserire una rapida visita in questo viaggio al più grande Canyon Americano, nonostante mi venisse sconsigliato da parecchi viaggiatori su Facebook.

Dopo aver spulciato vari siti e calcolato distanze su google maps ho trovato fondamentalmente due soluzioni per dare uno sguardo al Grand Canyon in giornata da Las Vegas 

La prima opzione consiste nel sorvolo aereo partendo direttamente dall'hotel di Las Vegas; ci sono diverse agenzie che propongono un volo di circa 4h in elicottero o più breve in aereo, con sorvolo della parte occidentale del Grand Canyon e rientro in città passando sopra la Hoover Dam, la diga inaugurata sul fiume Colorado nel 1942 per fornire energia elettrica a basso costo durante la grande depressione degli anni '30 e il Lake Mead, il più grande bacino artificiale degli Stati Uniti. Il valore aggiunto dell'elicottero rispetto all'aereo è la possibilità di atterrare sulle sponde sul fiume Colorado, poter fare quattro passi lungo il canyon ed apprezzare maggiormente la sua profondità. 

L'altra opzione fattibile in giornata da Las Vegas è quella di visitare il Grand Canyon West Rim, all'interno della Riserva Indiana Hualapai. Questo view point sul Grand Canyon è il più recente, solo 10 anni di vita, e meno affollato del Nord e Sud Rim, i più famosi punti all'interno del Parco Nazionale da cui partono le navette per esplorare il canyon. Il punto di osservazione più occidentale sul Grand Canyon è gestito da indiani della Riserva Hualapai.

Abbiamo optato per la seconda scelta, cioè quella di dirigerci verso il West Rim del Grand Canyon con la nostra auto, distante 125 miglia, un paio d'ore, dalla città di Las Vegas. Una volta imboccata la route 25 che si addentra nell'area semi desertica che circonda il canyon ed iniziate a vedere le fantastiche formazioni rocciose rossastre tipiche del Grand Canyon, la paura che le mie alte aspettative fossero deluse ha preso il sopravvento. In rete, infatti, non avevo trovato molte opinioni positive di questo View Point, forse per la sua relativamente giovane età o forse perché chi fa un tour dell'ovest partendo da Las Vegas prosegue in direzione est direttamente verso l'accesso principale del Parco e poi verso la Monument Valley o lo Utah.



Strada verso l'accesso al Grand Canyon West Riserva Hualapai

Avvicinandoci invece al parcheggio della Riserva Indiana siamo rimasti affascinati dai panorami che via via si facevano più caratteristici ed è scattata in noi la voglia di ammirare più d vicino il Canyon. Ci siamo così fermati subito allo shop per vedere se fosse possibile comprare un volo "al volo" ed abbiamo prenotato per il primo pomeriggio. Questo ci ha lasciato ampio margine per visitare i punti di osservazione prima di dirigerci all'eliporto.


Skywalk al Grand Canyon West Riserva Hualapai
Anche per chi non vuole prendere un volo in elicottero o in aereo, l''attrattiva principale di questo sito è lo Skywalk, un ponte a forma di ferro di cavallo in vetro trasparente costruito 1200m a sbalzo sul Grand Canyon. Un posto un po' da brivido ma che consente di apprezzare la profondità del canyon ed un panorama da togliere il fiato. Costruito solo nel 2007 fu seriamente dibattuto all'interno della comunità Hualapai; alcuni lo avversarono per paura che la loro terra venisse brutalmente commercializzata ed altri lo sostennero per l'incredibile opportunità di lavoro - e di ricchezza - offerta dal turismo. 


Non trattandosi di un Parco Nazionale ma di una riserva privata, non è sufficiente l'Annual Pass per entrare ma vi è un vero e proprio biglietto di ingresso, anzi è molto caldeggiato l'acquisto di pacchetti inclusivi di Skywalk e pranzo relativamente costosi
Noi abbiamo optato per il Legacy Package with Skywalk al costo di 71.57$  a persona che include l'accesso allo Skywalk e l'utilizzo della navetta per spostarsi nei vari view point. Tralasciamo la foto con un indiano ed il certificato di visita del parco perché non di nostro interesse! Lo skywalk si trova nei pressi del Eagle Point un villaggio dei nativi hualapai dove è possibile assistere a balli e canti indiani e acquistare manufatti artigianali. Per salire sullo skywalk è necessario depositare qualsiasi oggetto in apposite cassette di sicurezza unitamente a telefoni e fotocamere cosicché ci si senta obbligati ad acquistare il pacchetto di fotografie fatte sullo skywalk a pagamento da indiani Hualapai. Noi abbiamo resistito a questa tentazione avendo appena sperperato 158.82$ per il Grand Canyon Discovery tour in elicottero e ci siamo accontentati di una foto ricordo a lato dello skywalk. 


Foto di famiglia al Grand Canyon West Riserva Hualapai


L'altro punto di osservazione collegato con la navetta è il Guano Point che offre una visuale sul canyon, sul fiume Colorado e su una antica miniera di guano appunto, utilizzato nel diciannovesimo secolo come fertilizzante in agricoltura e ancora oggi nel bio.

Fiume Colorado dal Guano Point - Grand Canyon West

La navetta interna alla riserva passa poi per lo Hualapai Ranch, il villaggio dove si può pernottare nei bungalow affacciati sul canyon, cenare e fare acquisti al negozio di artigianato, passeggiare a cavallo, provare il toro meccanico o semplicemente ammirare il cielo stellato. 


Il tour in elicottero invece parte dall'eliporto vicino all'ingresso del sito dove viene fatto un piccolo training sulle regole di sicurezza del velivolo che ahimè non prevede nè cinture nè cuffie antirumore per bambini (che però viaggiano gratuitamente in braccio ad un adulto). 
Il volo dura circa 40' comprensivi di atterraggio sulle rive del fiume Colorado e un quarto d'ora di pausa per fotografie e passeggiate nel fondo del canyon con qualche acrobazia ed avvicinamento alle rocce da brivido!


Grand Canyon Discovery Elicottero Grand Canyon West





lunedì 22 gennaio 2018

Una settimana nella sorprendente Dubai

Siamo rientrati da pochi giorni dalla nostra settimana a Dubai e posso proprio dire che non credevo mi sarebbe piaciuta così tanto!


Abbiamo trovato una città internazionale, ordinata, pulita e sicura. 

Girando abbiamo sempre incontrato persone gentili, disponibili e molto attente ai più piccoli. 
Sia in hotel sia nei ristoranti sono infatti presenti seggioloni, colori per disegnare, palloncini e tutto il personale è pronto ad aiutarti, a scherzare e regalare un sorriso.


Ma veniamo al dunque, ecco alcune consigli pratici per organizzare al meglio una vacanza a Dubai.



VOLO

Abbiamo preso il volo diretto con Emirates; avevamo alte aspettative su questa compagnia aerea e non ci siamo dovuti ricredere: aereo bello e pulito, posti sufficientemente spaziosi e super attenzione per i bimbi con imbarco prioritario, pasti ad hoc, colori per disegnare e una bellissima coperta colorata.
E per concludere, cosa molto gradita, in volo ci hanno scattato una foto con una Polaroid e ce l'hanno consegnata come ricordo all'interno di un cartoncino colorato. Sono solo piccole attenzioni che ti fanno sentire "coccolato".


PERIODO

Abbiamo scelto di andare a Dubai in gennaio e abbiamo trovato il clima ideale per girare la città e per qualche veloce bagno sia in mare sia in piscina (di giorno c'erano circa 25 gradi mentre di sera eravamo sui 18 gradi).
Se però volete fare prevalentemente vita da spiaggia e godervi a pieno i parchi acquatici probabilmente è meglio scegliere di viaggiare in primavera o in autunno quando le temperature sono più alte e anche l'acqua è più calda.


ALLOGGIO

Ci sono tantissime sistemazioni di tutti i prezzi e di tutti i tipi, noi ci siamo orientati su qualcosa di fascia media e che offrisse camere con anche l'angolo cottura.
Ed ecco che abbiamo trovato il Marriott Harbour a Dubai Marina, hotel molto carino con una super vista panoramica e in una zona ottima piena di locali, ristoranti, centri commerciali e supermercati.
Dubai Marina inoltre è sempre ricca di attività ed eventi; ad esempio, nella settimana in cui eravamo lì, una sera ci sono stati i fuochi d'artificio e un'altra sera un grazioso mercatino sulla Marina Walk (Family Street Market).

Marriott Harbour Hotel

dubai marina
Dubai Marina
Vista su Dubai Marina dal 52esimo piano del Marriott Harbour Hotel

Vista sulla Palma dal 52esimo piano del Marriott Harbour Hotel



MEZZI DI TRASPORTO

A Dubai il mezzo di trasporto più usato è senza dubbio il taxi ed è decisamente più economico rispetto a quanto siamo abituati in Italia. Fate però attenzione che ci sono anche altre tipologie di auto (es. Lexus bianche) che vengono proposte come taxi ma in realtà si tratta di un "noleggio con conducente" e il prezzo è decisamente superiore (provato sulla nostra pelle, poi abbiamo imparato!).
Anche tram e metropolitana sono economici, molto efficienti, puntualissimi, super puliti e raggiungono diversi punti della città.
Inoltre quasi tutti gli hotel mettono a disposizione una navetta (nel nostro caso gratuita) che a determinati orari porta gli ospiti alle spiagge o ai centri commerciali e devo dire che è un servizio veramente comodo e ne abbiamo usufruito in numerose occasioni.


PUNTI DI INTERESSE

Prima di partire non pensavo che a Dubai ci fossero così tante cose interessanti da vedere. Così tante che non siamo neanche riusciti a fare tutto e dovremo tornarci!


Ecco il nostro itinerario.



Il primo giorno siamo stati al Madinat Souk e poi al Dubai Mall dove c'è lo Ski Dubai. E' davvero impressionante vedere una pista da sci con tanto di seggiovia tutto indoor, è incredibile cosa siano stati in grado di costruire!


Madinat Souk
Madinat Souk


Burj Al Arab visto dal Madinat Souk

Mall of Emirates



Il secondo giorno abbiamo proseguito lo shopping al Dubai Mall dove, oltre a centinaia di negozi, c'è il Dubai Acquarium e abbiamo visto anche un vero scheletro di dinosauro. 








All'ora di pranzo abbiamo assistito allo spettacolo delle fontane (sulla nostra pagina Facebook potete vedere un video) e abbiamo ammirato il Burj Khalifa (solo da sotto però, se si vuole salire è consigliabile prenotare i biglietti on-line con anticipo).


Burj Khalifa


Il terzo giorno ci siamo mossi in metro e siamo stati al Creek Park dove c'è Children's City: dopo due giorni di shopping era giusto dedicare un po' di tempo a qualcosa di più adatto a Riccardino (2 anni).

A Children's City ci sono tantissime attività per bimbi e ragazzi di ogni età che trattano diversi argomenti: astronomia, scienza, alimentazione, corpo umano, etc. e poi c'è un bellissima ed attrezzatissima area toddlers dove i più piccoli possono giocare, correre, gattonare (all'interno è presente anche una stanza dove le mamme possono allattare e un bagno con il fasciatoio dove si può fare un pit-stop per cambiare il pannolino).




Dopo aver pranzato con un picnic nel parco, sempre con la metro, ci siamo spostati al Garden Glow, un giardino con decine (forse centinaia!) di installazioni luminose.

A tratti può sembrare "eccessivo" ma è davvero molto suggestivo muoversi per i vialetti bui e essere circondati da pesci colorati, fiori, animali, alberi di caramelle e tanto altro ancora. Provare per credere!





Il quarto giorno invece abbiamo sperimentato Uber e siamo stati al Miracle Garden, un vero tripudio di fiori. Come hanno fatto a creare tutto ciò in mezzo al deserto, davvero fenomenale!






Il pomeriggio e la sera invece li abbiamo trascorsi nella zona di Dubai Marina, prima in spiaggia (abbiamo fatto anche un rapido bagno!) e poi abbiamo fatto tappa al Marina Mall.


Dubai Marina

Marina Mall


Il quinto giorno siamo andati sulla famosa isola a forma di Palma e abbiamo visto l'Atlantis (per questa volta solo da fuori!). Per arrivarci abbiamo utilizzato la monorotaia (attenzione non si può pagare con carta di credito) e la vista è davvero eccezionale.


Sulla monorotaia verso l'Atlantis


L'ultimo giorno abbiamo tentanto di visitare la Jumeirah Mosque ma non ci siamo riusciti perché le visite guidate sono solo in determinati orari (visita guidata alle ore 10 con pre-registrazione obbligatoria a partire dalle 9:15). Abbiamo quindi "ripiegato" su Kite Beach e ci siamo concessi qualche ora di relax in riva al mare. Anche qui un piccolo tuffo ci è scappato, l'acqua era freddina ma così limpida e invitante che non si poteva proprio non entrarci.


Food trucks a Kite Beach

Kite Beach (sullo sfondo il Burj Al Arab)



CIBO E RISTORANTI

Avendo scelto come alloggio una stanza con angolo cottura (in realtà arrivati là ci siamo ritrovati una vera e propria cucina accessoriata di tutto) in diverse occasioni abbiamo fatto la spesa e cucinato in camera. 
Nei supermercati si trova di tutto (nella zona di Dubai Marina ce ne sono diversi, il più grande è all'interno del Marina Mall) e i prezzi sono simili a quelli italiani.
Sulla Marina Walk sono tantissimi anche i ristoranti che propongono piatti delle cucine di tutto il mondo: giapponese, libanese, portoghese, americana, italiana e anche quella afghana


Riso con uvetta e carne di pecora




giovedì 11 gennaio 2018

I nostri consigli di viaggio per il 2018

Buon anno carissime lettrici e carissimi lettori!!!
Lo sappiamo, vi abbiamo già dato il primo suggerimento dell'anno e vi abbiamo portato in Piemonte, poco distante da dove vivono alcune di noi, in Val Susa.

Lo abbiamo fatto però mentre preparavamo un post che vuole essere da suggerimento e vuole darvi dei consigli, mese per mese. 


Così facendo vi portiamo alla scoperta di alcuni posti che abbiamo visitato cercando di suggerirvi il periodo migliore in cui andare e dandovi alcuni spunti su cosa vedere, mangiare e bere.






Iniziamo con il primo mese dell'anno e  tra i consigli per GENNAIO vi suggeriamo una fuga al sole e al caldo e quindi un viaggio negli Emirati Arabi.
In poco più di 6 ore di aereo si arriva ad Abu Dhabi o Dubai e si è catapultati in una realtà totalmente diversa e dove le tradizioni si sposano con la modernità e l'innovazione.
Gennaio è davvero il mese ideale, caldo a sufficienza per scappare dal nostro inverno, ma non particolarmente umido e afoso come invece rischiereste di trovare gli Emirati in estate.
Paola ha già raccontato della sua vacanza inaspettata ad Abu Dhabi, ma se seguite la nostra Pagina Facebook in questi giorni trovate delle informazioni fresche fresche!






Cambiamo mese e cambiamo anche continente, a FEBBRAIO i nostri consigli vi portano in un viaggio in Sud America: Brasile, Uruguay, Argntina, Cile, Perù. Posti stupendi in tutti i periodi dell'anno ma ancora più magici e festosi nelle settimane del Carnevale.
Se optate per il Brasile, sul blog trovate il nostro racconto del Carnevale di San Paolo e anche dei consigli su dove mangiare a San Paolo.



Non tutti però hanno la fortuna di poter partire per un viaggio o andare così lontano; ma nessun problema, abbiamo tantissime proposte, consigli e idee per trascorrere i weekend del Carnevale: Venezia, Viareggio, Saluzzo, Ivrea, Cento.






A MARZO invece abbiamo un'altra proposta per un viaggio in un luogo caldo e vi suggeriamo le spiagge bianche e le acque cristalline delle Maldive.
Elisa, con il suo racconto ed i suoi consigli ci porta a Dhiggiri nell'atollo di Felidhuuna piccola isoletta circondata dal mare e dove le giornate trascorrono lente e rilassate tra snorkeling e buon cibo.






APRILE è uno dei mesi migliori per visitare il Messico, il clima è secco e le tariffe di molti hotel ancora da bassa stagione. Inoltra da paese fortemente cattolico tutti i messicani festeggiano la Semana Santa con processioni e celebrazioni in tutti gli stati. Noi abbiamo visitato il Messico con un itinerario fai da te di 20 giorni che dalla Capitale Città del Messico, ci ha condotti attraverso lo stato del Oaxacà, del Chiapas, dello Yucatàn e infine sulla Riviera Maya. Ecco i nostri consigli se vi interessa un esperienza simile alla scoperta delle antiche civiltà messicane o del bellissimo mare caraibico, tutto ovviamente senza resort e con un viaggio a prezzi molto abbordabili! 






A nostro parere MAGGIO è uno dei mesi ideali per spostarsi in sud Italia e quindi i nostri consigli sono quelli di un viaggio in Sicilia. Siamo appassionate di questa bella isola, abbiamo un sacco di amici che vivono là e spesso ne approfittiamo per andarli a trovare. Da Palermo a Catania, da Sciacca a Taormina, la Sicilia è tutta affascinante e ricca di storia. Non c'è solo la parte culturale e turistica, però, ma anche quella gastronomica e, soprattutto, enologica!








Che ne dite di spostarvi ad est per GIUGNO?
Simonetta ha trascorso già più di una vacanza estiva nei paesi dell'est e ne è sempre tornata entusiasta e con una valigia piena di consigli.
La Bulgaria può essere un'ottima meta per un viaggio dopo la fine delle scuole e prima di andare al mare. A Sofia ci sono parecchie cose da vedere, musei e monumenti da visitare, ma anche il cibo tipico da scoprire, magari partecipando ad un Food Tour.








Iniziare LUGLIO nel migliore dei modi? Allora non potete perdervi in viaggio in Provenza per vedere la fioritura della lavanda.
La fioritura della lavanda, soprattutto il Plateau de Valensole, sono quelle cose che devono essere viste almeno una volta nella vita.







AGOSTO, invece, è senza dubbio il mese perfetto per visitare la Namibia. E' vero per loro si tratta di pieno inverno ma noi durante il nostro viaggio che prevedeva un itinerario di 18 giorni fai-da-te non abbiamo avuto altro inconveniente che qualche parabrezza da sbrinare il mattino presto. 
Si partiva con un giubbottino e poi neanche il tempo di avvicinarsi al parco del giorno o di mettersi in marcia per un trasferimento ed il sole era già alto nel cielo. 
Durante la stagione secca poi gli animali vengono ad abbeverarsi nelle poche pozze di acqua e il loro avvistamento è quindi quasi una garanzia, anche dalle pozze dei campeggi. 









Dove andiamo a SETTEMBRE? Certo le giornate iniziano ad accorciarsi, ma spesso il mese è ancora caldo e la voglia di viaggio e di mare continua a farsi sentire.
Ecco allora che noi tiriamo fuori uno dei nostri consigli preferiti dal cappello a cilindro: Malta
Ci siamo state più volte sia in autunno che in primavera e possiamo confermare che fino ad inizio novembre ci si può ancora godere la spiaggia ed i bagni in mare.
Noi vi abbiamo citato 10 buoni motivi per andare a Malta, vediamo se voi riuscite a trovarne altri!







OTTOBRE si è rivelato il mese perfetto per un viaggio in California; avevamo un po' di paura di trovare un clima più freddino invece abbiamo trovato ancora bellissime giornate sia nei Parchi Nazionali sulle montagne che sull'Oceano dove ci siamo concessi qualche mezza giornata di riposo nei dintorni di Los Angeles e a San Diego. 
Un viaggio in perfetto stile on the road, il primo fatto da Federica e Alex con la loro polpettina e con gli amici Gianni e Cinzia con un VAN a noleggio. Talmente bello e soddisfacente che siamo già al lavoro per il bis... quindi aspettatevi altri consigli prestissimo!







Non possiamo non darvi consigli senza parlare una volta ancora del Medio Oriente.
NOVEMBRE è, a nostro parere, il mese ideale per andare in Giordania: clima caldo, voli e hotel non troppo cari dato che non è alta stagione e invidia di chi vi sta intorno assicurata!
Paola ha coronato il suo sogno di vedere Petra e nuotare ...pardon, galleggiare nel Mar Morto durante un viaggio un paio di anni fa e da come ne parla ancora entusiasta sarebbe sicuramente pronta a ripartire.








E a DICEMBRE la meta che vi consigliamo per un viaggio invernale è all'insegna di artigianato e vin brulè ai mercatini di Natale
Dove? Potete scegliere tra i tantissimi mercatini che abbiamo visitato e del quale vi abbiamo dato alcuni consigli nel corso degli anni noi di Viaggi & Delizie molti dei quali sono già aperti da metà-fine novembre per consentirvi un week end senza troppe resse e tornare a casa con qualche regalo di Natale già fatto!