martedì 8 gennaio 2013

Il Marais, il tesoro di Parigi

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Parigi è affascinante in ogni stagione e ad ogni età. La prima volta che l'ho visitata avevo 9 anni, insieme ai miei genitori e da allora ho sempre desiderato ardentemente ritornarci.
Più di tutto mi ricordavo con piacere le passeggiate nel quartiere del Marais, a mio parere una piccola sorpresa ad ogni sguardo.
Il quartiere de Marais, per intenderci, è quello che si snoda alle spalle di Place de la Bastille, la famosa piazza dove un tempo si ergeva la prigione della Bastiglia, icona dell'inizio della Rivoluzione Francese del 1789.
La fermata della metro più comoda per raggiungere il quartiere del Marais è quella di Saint-Paul sulla Linea 1 (gialla).

Questo quartiere è tra i più visitati della città per le sue famosissime attrazioni come il quartiere ebraico che ha un fascino particolare ancora oggi
Place des Vosges che, non lo nego, è la piazza di Parigi che anche io prediligo.



Durante la nostra ultima visita in città, abbiamo cercato di evitare il più possibile le classiche visite ai monumenti canonici, stile tour guidato, ed abbiamo optato per una passeggiata nelle stradine laterali del quartiere e nei cortili più curiosi ed originali
La prima tappa però è stata  Place des Vosges dalla quale non potevo esimermi; entrando dal Padiglione del Re si ha l'impressione di tuffarsi davvero in un'altra epoca e addirittura in un'altra città. 
Pare quasi che il traffico e il caos di Rue St. Antoine siano più lontani degli effettivi 100 metri, passo più passo meno.
E se la giornata è soleggiata si puo' godere appieno dell'ombra dei viali interni o dei portici che costeggiano la piazza. 
Sotto i portici ci sono dei bellissimi atelier, gallerie e negozi di antiquariato.

Lasciando dalla piazza vi consigliamo di uscire dal n.7 attraverso il passaggio verso i giardini dell'Hotel de Sully. 
In questo antico edificio ha sede la Caisse National des Monuments Historiques et des sites, ente preposto per la classificazione dei siti storici francesi.



Un angolo particolare di questo quartiere che ha attirato la nostra attenzione e ci ha portati alla scoperta di un bellissimo cortile interno è quello dietro a Place du Marché S.te Catherine. Su questa piazza si ergeva un tempo un monastero agostiniano del XIII secolo mentre oggi viene utilizzata per un variopinto e profumato mercato di frutta, fiori e verdura. 
Entrando al n. 6 di Rue de Jarente si accede ad un delizioso borgo, un cortile interno circondato da edifici per lo più occupati da abitazioni private ma che ospitano al piano terreno negozi e atelier di antiquari ed artisti: una vera chicca in questo angolo di Parigi.

La passeggiata nel quartiere ebraico è il culmine di questa piccola escursione nella zona più à la page della città. Rue de Rosier è il cuore del quartiere dove ancora si possono trovare negozi, librerie e bistrot che offrono prelibatezze ebraiche e una delle più belle sinagoghe di Parigi realizzata in art nouveau agli inizi del 1900.



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