lunedì 12 gennaio 2015

Mangiare a... Londra

Ecco alcuni consigli per mangiare a Londra senza spendere un capitale ed assaggiando cibi provenienti da diverse culture. Tutti questi posti sono stati personalmente testati da me ed Alex durante il nostro viaggetto di novembre scorso.

La cucina inglese non è sicuramente tra le più rinomate, purtroppo io però non riesco a visitare una città ed esimermi totalmente dal testare qualcuna delle sue tipicità. E' così che una sera ho convinto due ex compagni di università ora residenti a Londra a portarmi ad un classico pub. Allo Sherlock Holmes Pub (10-11 Northumberland Street) seppure fosse giovedì ho potuto assaggiare il classico Sunday Roast e l'ho trovato ottimo, ben cucinato e servito, completo di Yorkshire pudding, verdure e salsine.


Abbiamo cenato al piano superiore dove si può godere di un po' di tranquillità. Sono rimasta anche ben impressionata dai dolci, in particolare dalla torta di mele calda servita con crema pasticcera. Questo pub dedicato al più famoso investigatore del mondo possiede la fedele riproduzione dello studio di Watson e Holmes.



Un'altro assaggio che non può mancare in una visita di Londra è il Fish and Chips. Cercando in rete qualche suggerimento mi sono imbattuta nel post di Francesca e mi sono diretta lanciatissima a Covent Garden da The Rock & Sole Plaice (47 Endell St) dove preparano il piatto più tipico di Londra da circa 140 anni con materie prime di assoluta qualità e freschezza. Siamo stati sul classico con il fish and chips di merluzzo (uno large per due è sufficiente e costa solo 3£ più del regular) ed abbiamo assaggiato i calamari (anch'essi fritti). P.S. Nessun problema di digestione ;-)


Il Gordon's Wine Bar è il più antico posto dove degustare vino a Londra, aperto a fine '800. Il posto, suggeritomi da Antonella di "Londra Day By Day"   è molto suggestivo e potreste non trovarlo anche con l'indirizzo preciso sottomano (47 Villiers Street, a due passi dalla fermata Embankment della tube) in quanto solo una piccola porticina si apre sulla strada, seguita da una ripida scala che vi condurrà nelle cantine di questo antico palazzo. E' possibile entrare nel locale anche dal passaggio pubblico pedonale che costeggia il Tamigi dei "Victoria Embankment Gardens" dove il locale possiede alcuni tavolini fuori e un BBQ per una veloce pausa pranzo.

I muri sono coperti da vecchi ritagli di giornale e da bottiglie impolverate, i tavolini sono illuminati da luci di candela che illuminano le volte rugose del soffitto, se non vi piace questa atmosfera vi suggerisco di dirigervi verso la terrazza dove, meteo permettendo, avrete più luce!




Oltre a disporre di una varietà incredibile di vini il Gordon's è famoso per la sua fornitura di formaggi anch'essi provenienti quantomeno da tutta Europa. E non è tutto, al BBQ esterno troverete in inverno ottime zuppe con cui scaldarvi dopo una mattinata in giro per la città, piatti leggeri e un grande buffet di insalate con cui depurarvi dal cibo da fast food tipico delle vacanze all'estero!


Per un pranzetto sfizioso e non troppo "trash" vi consiglio assolutamente i mercati. Noi abbiamo testato quelli di Cadmen Town e quelli di Greenwich entrambi molto interessanti!
Nel primo spopolano i cibi asiatici: troverete molto cinese, indiano e thai, noi però non amiamo molto questa cucina e ci siamo buttati sul cibo messicano: nachos e fajitas, e non siamo rimasti delusi! Ci sono molti tavoli e zone dedicate al pranzo e se la giornata lo permette ci si rilassa e ci si sente parte della moltitudine di etnie londinese.


A Greenwich invece purtroppo non vi è un'area per consumare il pranzo ma la varietà di banchetti è maggiore e forse più ricercata: dal sushi all'italiano (con ravioli e lasagne), dal cubano al portoghese. Mentre Alex si toglieva lo sfizio del Sushi io ho provato una delle poche specialità davvero londinesi: le Scotch Egg, polpette di carne o vegetariane contenenti un uovo sodo.


Una cucina non molto comune in italia e che ho avuto modo di apprezzare a Londra è quella libanese, abbiamo provato Al Dar II (74 Kings Road) e sebbene il locale fosse un po' strettino e gremito di persone siamo stati serviti con particolare attenzione. Abbiamo assaggiato gli antipasti misti (hommos, involtini in foglia di vite, falafel, ecc) e un piatto di pollo ed agnello arrostiti e marinati. 


Un altro rituale a cui ci siamo particolarmente affezionati nei giorni trascorsi a Londra è quello della merenda. Sarà che camminando tutto il giorno a fine novembre ci veniva voglia di riposarci e riscaldarci ma tutti i giorni ci concedevamo una bevanda calda e un dolcetto.

Naturalmente Starbucks la fa da padrone con una caffetteria in ogni angolo della città e devo dire che il suo successo non è immeritato. A parte i cappuccini aromatizzati in versione extra large che noi italiani facciamo fatica a capire, i dolci invece sono tutti mediamente buoni!

A stupirmi però è stato Paul Rhodes Bakery (37 King William Walk) una panetteria, pasticceria e caffetteria fondata una decina di anni fa da uno chef tristellato Michelin che dopo anni dedicati alla ristorazione ha deciso di darsi alla sua più grande passione: la panetteria-pasticceria.
Abbiamo assaggiato due dolci entrambi sublimi: la foresta nera e una cheese-cake ai frutti di bosco. Due ottime ragioni per tornare a Londra!


8 commenti:

  1. Anna Bignamini13 gennaio 2015 09:25

    E dire che di mattina non ho mai appetito! Ho letto con gusto e apprezzato al punto che ora ho fame. L'unico problema è che in casa non ho niente che possa competere con quello che hai gustato tu. Mi accontenterò di qualche biscottino..

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    1. E pensare che la prima volta a Londra non mi era piaciuto nulla, a parte l'hot-dog!

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  2. Garantisco io, qualità più che soddisfacente e prezzi alla portata di tutte le tasche. Per l'ampia possibilità di scelta i mercatini sono i miei preferiti.

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  3. Mi segno tutto perchè a Londra ho lasciato il cuore, e se devo andare a riprendermelo, non posso non starci qualche giorno e provare tutti questi locali!
    Ottimi consigli. Grazie!

    Alice

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    1. Siii devi provarli assolutamente ;-) tanto a Londra si cammina cosi tanto che si smaltisce tutto!!!

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  4. grazie!! devo andare tra qualche giorno e sarà utilissimo:))

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    1. Grazie a te! Sarò onoratissima di essere di ispirazione per le tue mangiate londinesi!

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  5. Sto proprio organizzando un week end a Londra: mi segno tutto!

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