giovedì 19 marzo 2015

#ItaliainVino - 2a Tappa - Valle dei Laghi

Arriviamo alla Cantina Pisoni nel pomeriggio di un sabato invernale grazie al blogtour #myaktivgarda che si propone di valorizzare e promuovere il turismo in bassa stagione sul Lago di Garda unitamente alle sue eccellenze enogastronomiche. 

Con noi di Viaggi & Delizie sfondano una porta aperta portandoci in una cantina: ne visitiamo spesso, lo facciamo nelle "nostre" Langhe e un po' per tutta Italia con il progetto #ItaliainVino.

La Cantina Pisoni si trova in Valle dei Laghi: tra il Lago di Garda e le Dolomiti.
I vitigni sono esposti alle brezze che spirano dal Garda e le vigne coltivate senza utilizzare concimi chimici e tecniche invasive.


Ad accoglierci Marco, uno dei due titolari, che ci spiega brevemente la storia dell'attività di famiglia, trasferita qui a Pergolese nel 1852.
Qui si producono vini bianchi, vini rossi e grappe ed è una delle poche cantine del Trentino ad produrre il Vino Santo Trentino DOC naturalmente anch'esso con metodi di coltivazione biologica e biodinamica.

La prima tappa è la Grotta dello Spumante, un vecchio tunnel della prima guerra mondiale con le volte a botte tipiche del Trentino;  qui la temperatura costante tutto l'anno di 10°C garantisce il perfetto clima per il lavoro del liqueur de tirage introdotto per iniziare il processo di spumantizzazione nelle bottiglie di Chardonnay. Le bottiglie con tappo di alluminio rimangono qui da due a tre anni.


Marco prosegue poi nella spiegazione del processo di produzione dello spumante che dopo i tre anni in bottiglia viene trasferito al remuage: su appositi cavalletti, attraverso continue rotazioni delle bottiglie, avviene la discesa dei lieviti verso il tappo.


A questo punto le bottiglie vengono caricate in una macchina che gela il collo della bottiglia e le toglie il tappo nel quale si sono radunati i lieviti. Avviene poi il rabbocco con del vino e viene poi applicato il classico tappo di sughero con gabbietta metallica.

Passiamo per la cantina storica dell'azienda dove vengono custodite le botti in rovere: riportano il timbro dell'Impero Austro-Ungarico (l'aquila) e la capacità nell'unità di misura in uso all'epoca.

Marco ci racconta, in inglese, tedesco ed italiano, che nel 1800 le tasse venivano riscosse dall'Impero proporzionalmente alla quantità di vino prodotto, per cui i tecnici passavano a controllare quante botti si possedevano per quantificare il vino prodotto da ogni cantina. 

Per chi, come me, credeva che il Vino Santo fosse come il Vin Santo e quindi produzione esclusivamente toscana, qui ci sono le prove che questo vino viene prodotto in Trentino da molti anni. I Pisoni infatti, conservano in questa cantina alcune botti con le annate migliori. 


Il Vino Santo viene pigiato da tradizione nella Settimana Santa antecedente la Pasqua. Le uve Nosiola (vitigno autoctono della Valle dei Laghi) vengono lasciate a passire in una apposita sala su speciali graticci chiamati "arele" per tutto l'inverno. Naturalmente i chicchi d'uva si disidratano e per questo motivo la produzione di Vino Santo è molto limitata ed il suo prezzo così alto. 


Nella sala delle degustazioni Marco e Stefano ci fanno assaggiare alcuni prodotti tipici del territorio come il pane con le patate, il pane di Molche, salumi e formaggi tipici e naturalmente Strudel di Mele e un altro dolce trentino davvero buono: la Treccia Mochena. 


Assaggiamo finalmente il vino di cui abbiamo tanto sentito parlare: il Nosiola e poi il Codecce, un vino totalmente biologico senza solfiti fatto di uve Nosiola, Sauvignon, Chardonnay e Goldtraminer che ci lascia davvero piacevolmente colpiti!


Ritorniamo come al solito a casa col baule pieno di questi ottimi vini e non possiamo che complimentarci con i Signori Pisoni per la loro abilità di produttori vinicoli nonché di operatori turistici. Molte infatti sono le attività da loro promosse oltre ai classici percorsi di degustazione:
  • Bike & Wine: pit-stop di degustazione in cantina durante le vostre scampagnate in bicicletta sulla ciclabile della Valle dei Laghi lungo il fiume Sarca
  • Gourmet & Wine: cene in cantina accompagnata dai Vini Pisoni
  • Family & Wine: degustazione di vini per gli adulti e di sidro di mele per i più piccoli e percorsi sensoriali per tutti 


Post scritto a seguito della partecipazione a #myaktivgarda: BT organizzato da Ilenia Morandi, alias GardaMio in collaborazione con l'Aktivhotel Santa Lucia di Torbole.


 
Ubicazione: 38076 Pergolese TN, Italia

1 commento:

  1. Anna Bignamini19 marzo 2015 13:11

    MOLTO INTERESSANTE. MA QUANTE NE SAI...PERFINO SUL VINO!!

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