mercoledì 23 dicembre 2015

Lubjana, magiche atmosfere natalizie

Lubjana è una città che durante il periodo natalizio si veste di mille luci e colori, che rivestono gli edifici del suo centro storico e i suoi ponti sulla Ljubljanica, il fiume che scorre nel centro della città, in un’atmosfera magica.






















Lubjana è sì la capitale della Slovenia ma, con i suoi soli 280.000 abitanti, è una città molto piacevole da scoprire a piedi, passeggiando lungo le rive del fiume e per il suo centro storico, impreziosito da edifici barocchi e liberty e dal  genio architettonico di Joze Plecnik, le cui opere sono considerate innovative ancora oggi. 
Nel periodo natalizio Lubjana ospita il mercatino di Natale, che si svolge lungo le sponde della Ljubljanica, tra le piazze Breg e Presernov, e tantissime manifestazioni culturali e musicali. Lubjana infatti è una città molto viva e creativa, grazie anche anche agli studenti della sua università che la rendono una città giovane (la media dell'età è poco più di 30 anni). Concerti, esibizioni di artisti di strada, sfilate e cortei dedicati ai bambini, come quella di Babbo Gelo, e naturalmente gli addobbi, tra i più belli di questa parte d'europa, dell'artista Zmago Modic, che rendono ogni angolo del centro di Lubjana una cartolina natalizia.  


























La vigilia di Capodanno invece si organizzano concerti in numerose piazze e, alle 24.00 , non si può mancare l'appuntamento in  Kongresni Trg, la piazza con vista sul Castello dove assistere allo spettacolo dei fuochi di artificio. 

Per chi non teme il freddo (le medie di fine 2014 oscillavano tra i -6 e -12 gradi), si può fare una sosta ai numerosi chioschi che propongono street food sloveno, principalmente piatti di carne grigliata e un'infinita varietà di salsicce. Ovviamente per riscaldarsi è d'obbligo bere il kuhano vino, il vin brulè locale, indispensabile per sopportare il freddo gelido.
Se poi volete far serata a oltranza, spostatevi nel quartiere di Metelkova (circa 15 minuti dal centro), un quartiere alternativo i cui edifici, vecchie caserme yugoslave, sono stati riqualificati in maniera creativa e decorati da artisti locali.  


Ma Lubjana è una piacevole scoperta anche quando le luci natalizie si spengono e il suo centro storico è inondato dai colori del giorno. Piazza Presernov è sicuramente il punto centrale della città. L’aspetto della piazza è dominato dalla facciata color rosa acceso della Chiesa dei Francescani, costruita a metà del 1600, e dalla scultura che raffigura il poeta sloveno France Preseren. 




A poca distanza, una delle principali attrazioni di Lubjana, il Tromostovje, il triplice ponte in pietra. Il ponte centrale risale al 1842, mentre i due camminamenti laterali furono aggiunti nel 1931 dall’architetto Joze Plecnik, che creò così un gioco di geometrie molto particolare.



E Lubjana di ponti ne ha tantissimi, tutti diversi. Riconoscibile dalle colonne è il Ponte dei Calzolai, chiamato così perché, al suo posto, già esisteva un vecchio ponte in legno che ospitava alcune botteghe di calzolai, mentre il Ponte dei Macellai, costruzione più moderna, è riconoscibile dai tanti lucchetti che lo decorano.  




Sormontato ai quattro lati da draghi alati in rame è invece il Ponte dei Draghi, inaugurato nel 1901, il primo in cemento armato di questa parte d’Europa. Per conoscere il perché dei draghi dobbiamo parlare di Giasone,  personaggio della mitologia greca e condottiero della spedizione compiuta dagli  Argonauti, a bordo della nave Argo, alla scoperta del vello d’oro, un mantello capace di guarire le ferite. Di ritorno dalla spedizione, la nave si trovò a dover risalire il Danubio e la la Sava fino a raggiungere la Ljubljanica, un suo piccolo affluente. Fu proprio mentre navigava sul fiume che attraversa Lubjana, che Giasone dovette combattere contro un mostro, determinato a ostruire il passaggio della nave degli Argonauti. Il mostro era il drago, ancora oggi il simbolo della città. 


Mestni trg (la Piazza Civica) è un altro angolo delizioso di Lubjana, circondata da eleganti palazzi, tra cui il Mestna hiša (Municipio), con la Torre dell'orologio e con la barocca Fontana dei Tre Fiumi Carniolani, di Francesco Robba, che si dice si sia ispirato alla Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini, a Piazza Navona. 
Dalla piazza, suggestivi vicoli si inoltrano fino alla Cattedrale di S.Nicola, dai decori barocchi, riconoscibile per la cupola verde  e,  tra caffè, negozi di tendenza e gallerie d'arte raggiungono la zona del mercato coperto di Plecnik, adagiato proprio sul lungofiume. 



Non potete lasciare Lubjana senza essere saliti al Castello, che la domina dall'alto. Fu interamente ricostruito nel 1960 su quelle che erano precedenti fortificazioni medievali, quindi poco rimane dei vecchi arredi. Oggi ospita eventi culturali, mostre ed esposizioni d'arte, manifestazioni.  




Al Castello è possibile salire con la funicolare (in estate c'è anche un trenino turistico) oppure percorrendo un sentiero non molto ripido... se però lo percorrete in inverno, dopo una nevicata, dovrete sicuramente fare un po' di pattinaggio, magari aiutati dal corrimano lungo il muro... faticoso ma divertente!! Ma la vista di Lubjana dall'alto merita sicuramente la fatica. 


Per altre informazioni sulla Slovenia, leggi anche:

Ubicazione: Lubiana, Slovenia

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