lunedì 3 agosto 2015

Marocco, le più belle terrazze dove bere il tè

Una delle sensazioni che ti rimangono dentro di ritorno da un viaggio in Marocco è il momento del tè che, per gli abitanti di questo splendido paese, è un rito e accompagna ogni momento della vita: è occasione per socializzare e condividere momenti in famiglia, ma soprattutto è un gesto che sottolinea la simpatia e il rispetto per l'ospite.     

Il tè alla menta è la bevanda tradizionale marocchina ed è buonissimo! Gli ingredienti sono semplicemente tè verde importato dalla Cina (meglio se di qualità "gunpowder", cioè quello essiccato a forma di piccole palline, più o meno un cucchiaino a persona) acqua calda, menta e molto zucchero. Ovviamente occorre avere una teiera dove si versa l'acqua portata in in ebollizione. Si aggiunge il tè verde lasciandolo in infusione per qualche minuto. E’ preferibile versare via il primo liquido, ripetendo quindi l'operazione, ed aggiungendo al secondo liquido la menta e lo zucchero. Lasciare in infusione dai 5 ai 10 minuti (dipende se si vuole un tè più light o più carico). Il momento saliente è quando il tè viene versato, da un’altezza notevole, per creare una schiuma che intensifica i sapori.



In Marocco è possibile bere il tè praticamente ovunque e, siccome è anche molto buono, si finisce per berlo anche più volte al giorno. 
Tra i tanti luoghi, ci è piaciuto particolarmente salire sulle terrazze dei caffè  e consumare il tè in un'atmosfera tranquilla, con la piacevole sensazione di osservare dall'alto, l'immenso spettacolo all'aperto che sono le città marocchine.  
  • Il primo è un suggerimento scontato, ma non potevo non consigliare le terrazze dei locali che circondano la Jamaa el Fna a Marrakech, una delle piazze più belle del mondo. Isolatevi dalla confusione della città e osservate dall'alto questo luogo incredibile, che soprattutto al tramonto si anima di gente; ascoltate in sottofondo le musiche tradizionali suonate nella piazza e sentite i profumi che escono dalle griglie delle bancarelle che preparano la cena.
Jamaa El Fna - Marrakesh
  • Meknes, la Terrasse Pavillon des Idrissides, con lo sguardo sulla Piazza El Medim. Meknes è la più piccola delle città imperiali del Marocco, è una città bellissima che, rispetto alle più conosciute Fes o Marrakesh, trasmette una sensazione di tranquillità per i ritmi più pacati e i turisti meno numerosi. Nella piazza sono sempre presenti le esibizioni di artisti e musicisti locali. Piccola, ma autentica, la vecchia medina, poco distante dalla piazza. 
Piazza El Medim - Meknes
  • La medina di Marrakesh è un allegro caos di persone, un labirinto di vicoli accesi dai colori e profumi delle merci in vendita, dal rumore dei lavoratori artigiani e dal vociare dei turisti e dei commercianti che contrattano su ogni tipo di merce. Il luogo ideale per rilassarsi dopo un giro di shopping nei souk, è il Cafè des Epices la cui terrazza si affaccia sull'omonima animatissima e coloratissima piazza, dove un tempo si svolgeva il mercato degli schiavi. Oltre al tè in questo caffè propongono anche ottimi panini alle verdure e frullati alla frutta. 
Place des épices - Marrakech
  • Non perdersi nella medina di Fes è quasi impossibile: vicoli strettissimi, antiche moschee nascoste nel caotico disordine del souk.... soltanto dopo qualche ora di girovagare riuscirete ad avere qualche punto di riferimento e orientarvi. Arriverete alla Bab Bou Jeloud, la porta più antica della città, e in prossimità di questa al ristorante La Kasbah,  che consigliamo soprattutto per la vista spettacolare sui tetti della medina e sui minareti. Oltrepassando la porta, la vista si apre su una immensa piazza: fermatevi ad osservare la porta da questa prospettiva con le bellissime maioliche blu e i finissimi decori.
 Bou Jeloud - Fes


  • A Marrakesh  non dovete perdere una passeggiata nei vicoli e stretti e suggestivi della mellah, il quartiere ebraico, una delle zone meno conosciute della città ma proprio per questo luogo autentico ( si fanno anche ottimi acquisti!). A ridosso della mellah, la Place dei Ferblantiers, molto caratteristica, con le botteghe degli artigiani che vendono prodotti in ferro e le caratteristiche lanterne marocchine. Dalla piazzetta si arriva a Palais el Badi, cinquecentesco, di cui oggi rimangono soltanto le mura esterne, ma che fu una delle dimore più sfarzose al mondo. Le vere regine del palazzo sono le cicogne. Se salite a bere un tè sul terrazzo del Caffè Terrasse Palais El Badia vi sembrerà quasi di poterle toccare appollaiate nei nidi sui muraglioni dal colore arancio rosato. 
Ubicazione: Marocco

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