lunedì 29 maggio 2017

Quattro giorni a Malta

A Novembre scorso è arrivato il momento di festeggiare i miei primi 40 anni e ho deciso di fare un viaggetto per staccare un pò dalla frenesia e dalla routine.
Avendo solo 4 giorni a disposizione ho optato per Malta; avevo voglia di scampoli d'estate e di mare blu e, da quello che dice Paola nel suo racconto su Malta, ero certa di trovare sicuramente entrambe le cose.

Sono partita con un'amica, credo per la prima volta senza alcun programma; avremmo organizzato le nostre giornate in base all'emozione del momento.
Da Roma, Malta è molto ben collegata, abbiamo volato con Ryanair e con soli 40 Euro a persona in un'ora eravamo a destinazione.
Il panorama dall'aereo già prometteva bene, c'era qualche nuvola, ma nulla di preoccupante: una volta atterrate abbiamo trovato un clima molto mite.
La prima cosa che ci siamo date come target: arrivare in albergo, lasciare le valigie e andare alla scoperta dell'isola! 





Trasporti


Abbiamo girato con il trasporto pubblico, molto ben organizzato; è possibile fare una tessera che può essere utilizzata anche da più persone, basta passarla sull'apposita macchinetta più volte e ad ogni cambio di autobus: è conveniente soprattutto se si sa di dover prendere un solo mezzo. il biglietto singolo, invece ha la durata di due ore dalla validazione, si può fare direttamente dall'autista al costo di €1,5 a viaggio, entrambe le soluzioni sono valide per Malta e Gozo, l'altra isola dell'arcipelago.


Hotel

Per la zona dell'hotel abbiamo scelto Sliema. Volevo un albergo sul mare, cosa non difficile in un'isola, tramite Booking abbiamo scelto il Carlton Hotel, consigliatissimo! La cosa interessante è che con un solo autobus si possono raggiungere tutti i luoghi di maggiore interesse.
La camera, molto carina, affacciava sul mare, il personale è stato molto cortese e disponibile, il portiere ci ha consigliato di volta in volta dove spostarci controllando le previsioni meteo ogni mattina.




Primo giorno


Il primo giorno decidiamo di fare un giro nella capitale, Valletta, e con gran sorpresa ci ritroviamo in clima natalizio a più di 20 gradi di temperatura; effettivamente essendo fine Novembre è anche logico, ma andare in giro in maniche corte e vedere pupazzi di neve e babbi natale in strada e nei negozi ci sembra alquanto strano!
La capitale, fondata dal gran maestro dei cavalieri nel 1566, ha bellissimi edifici di rilevanza storica come la Concattedrale di San Giovanni, Il Palazzo del Gran Maestro sede del parlamento, il forte di Sant'Elmo e il Museo di belle arti che hanno valso alla città il titolo di patrimonio dell'umanità, e il prossimo anno sarà Capitale Europea della cultura.


Il panorama è fantastico, e qualche minuto nel Lower Barrakka Gardens è d'obbligo per rilassarsi e sentirsi un po' in tutto il mondo: eh sì, perché il susseguirsi di dominazioni e la posizione strategica, hanno dato all'isola un mix che va dal romano, all'arabo e all'inglese.







 

Secondo giorno

Il portiere dell'hotel ci consiglia di fare un giro a Mdina; la giornata sembra sia un po' nuvolosa e nel caso dovesse piovere ci sono  più possibilità di ripararsi.
Seguiamo il consiglio, prendiamo l'autobus sotto l'albergo, ma stavolta nella direzione opposta. Non dover guidare ci dà la possibilità di goderci al meglio il paesaggio, e dovendo andare dal lato opposto dell'isola riusciamo a vedere sia la costa che va verso nord che l'entroterra; il panorama è completamente diverso somiglia molto ad alcune zone del sud Italia: roccioso con coltivazioni a terrazzamenti.



Mdina è la vecchia capitale di Malta e viene anche chiamata appunto ''città vecchia'' e "città del silenzio": varcando la porta d'accesso vi renderete conte del perché.









L'atmosfera è molto bella, perdersi per i vicoli ammirando le case con portoni e finestre colorate ha un qualcosa di magico. Uno dei posti più noti è la cattedrale di San Paolo, costruita in seguito al terremoto del 1693, che ha due campanili con due orologi uno dei quali (quello di sinistra) funge da calendario segnando giorno e mese. Nel palazzo barocco di fianco la Cattedrale è possibile visitare un museo che espone reperti archeologici ed ospita mostre personali d'arte.












Notevole è anche il panorama dalle mura della città.

Noi siamo state di giorno, ma immagino che di sera, con le luci l'atmosfera, diventi ancora più romantica e calda.





Terzo giorno



Siamo pronte per andare a Gozo, questa volta oltre l'autobus prenderemo il traghetto.











Approdiamo nell'isola citata nell'Odissea, quella dove approdò Ulisse e rimase ammaliato da Calipso. Io in realtà rimango ammaliata dal paesaggio e da Rabat la città principale, chiamata in inglese Vittoria, in onore della Regina.

Anche qui è bello perdersi per le strade della città e visitare tutti i vicoli, i negozietti di artigianato e soprattutto i localini che offrono degustazione e vendita di prodotti tipici; degna di nota è la Cattedrale di Santa Maria e la Basilica di San Giorgio.










Quarto giorno




Siamo purtroppo arrivati al nostro ultimo giorno a Malta. Avendo il volo nel pomeriggio decidiamo di fare una passeggiata nei dintorni dell'hotel e di festeggiare finalmente il mio compleanno. 

Il lungomare di Sliema è molto bello e anche ben attrezzato: ci sono aree per bambini con giochi, è possibile fare delle passeggiate e fermarsi ogni tanto su qualche panchina, percorrerlo in bici, con i pattini, e ci sono diversi localini dove prendere un caffè, fare colazione e spegnere le candeline.













Ad oggi, se penso a Malta gli occhi mi si riempiono di tutti i colori del mare e mi viene la voglia di tornarci per poter scoprire tutte le spiagge di cui si parla e le isole, come quella di Comino che dicono paragonabili ai Caraibi. 




Per scoprire altre bellezze di Malta leggete il post di Paola che vi consiglia anche dove dormire!




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